Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/18: Legge federale su Promozione Svizzera · 36 pagine

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organizzativa e gestionale degli strumenti impiegati nella promozione della Svizzera.

Il Consiglio federale ha rilevato nel rapporto che soltanto l’istituzione di una nuova società per la promozione della Svizzera può soddisfare le aspettative espresse nei postulati del Parlamento. Ha quindi proposto due varianti di integrazione che consentirebbero di sviluppare diversi potenziali in termini di efficacia e di sinergie:

- la variante «Integrazione del settore chiave», mediante la quale le organizzazioni attive esclusivamente nell’ambito della comunicazione, vale a dire Presenza Svizzera, Svizzera Turismo, LOCATION Switzerland e Swissinfo, verrebbero riunite in una nuova società;

- la variante «Integrazione del settore esteso», in base alla quale confluirebbero nella nuova società anche l’Osec, i programmi all’estero di Pro Helvetia e gli strumenti di promozione della vendita di prodotti agricoli.

1.1.3 Discussione presso le Camere federali

Le Commissioni dell’economia e dei tributi (CET) delle due Camere hanno preso atto del rapporto del Consiglio federale rispettivamente il 1° febbraio e il 26 maggio 2006.

L’11 maggio 2006 il Consiglio nazionale ha trasmesso la mozione della sua CET del 2 febbraio 2006 concernente la riorganizzazione della promozione della Svizzera. In quell’occasione ha espressamente accolto le proposte della sua Commissione di istituire, in una prima fase, una società per la promozione dell’economia esterna e una per la promozione della Svizzera, ciò che avrebbe permesso di ridurre del 20 per cento le spese amministrative. Nella società per la promozione dell’economia esterna avrebbero dovuto confluire l’Osec e i due strumenti di aiuto allo sviluppo economico, Sofi e Sippo. La società per la promozione della Svizzera sarebbe stata costituita da Presenza Svizzera, Svizzera Turismo e LOCATION Switzerland, con la riserva di esaminare la possibile integrazione di quest’ultima nella società per la promozione dell’economia esterna. Allo stesso tempo il Consiglio nazionale intendeva incaricare il Consiglio federale di procedere, in una seconda fase, ad accertamenti in vista di un eventuale trasferimento nelle nuove società delle istituzioni operanti a favore della promozione della Svizzera in senso più ampio (settore esteso).

La CET del Consiglio degli Stati, nella sua seduta del 26 maggio 2006, ha proposto al plenum di respingere la mozione del Consiglio nazionale ritenendola eccessivamente dettagliata e sostenendo che il Consiglio nazionale imponeva troppe restrizioni al Consiglio federale per l’elaborazione di un progetto. Ha quindi invitato il Consiglio federale ad assumere il suo ruolo direttivo e a presentare rapidamente un progetto per la riorganizzazione della promozione della Svizzera. Il plenum del Consiglio degli Stati non ha tuttavia messo in dubbio la necessità di una rielaborazione strutturale quanto più ampia possibile dell’attuale rete di promozione

della Svizzera. L’obiettivo minimo da conseguire doveva essere l’integrazione in una nuova società delle organizzazioni attive nel settore chiave della

promozione della Svizzera. Il 19 giugno 2006, accogliendo la proposta della sua commissione consultiva, il Consiglio degli Stati ha deciso di respingere la mozione.