Rapporto_2A

Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 29 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 10Fedlex · Rapporto esplicativo

 nel capitolo 4 «Segnali di prescrizione», ad esempio, una sezione è riservata alle prescrizioni per la realizzazione delle zone con limite di velocità massimo di 30 km/h e delle zone d’incontro, mentre nell’AP-OUStr non figura una disposizione che descriva in dettaglio le zone con limite di velocità massimo di 30 km/h (per gli utenti della strada si tratta semplicemente di un limite di velocità valido non soltanto in un determinato tratto di strada bensì in un’intera zona). L’autorità, invece, deve tener conto di tutta una serie di requisiti materiali per realizzare dette zone e questo si ripercuote inevitabilmente sulla struttura dell’ordinanza, che diverge inevitabilmente da quella sull’uso della strada. I requisiti propri delle zone con limite di velocità massimo di 30 km/h e delle zone d’incontro sono attualmente disciplinati in un’apposita ordinanza7, che potrà essere abrogata se la proposta di trasferirne i contenuti nella nuova OASStr verrà approvata.

 Nel capitolo 5, «Segnali di indicazione», è operata, sia in riferimento ai segnali di informazione sia all’indicazione della direzione, la distinzione tra segnali sulle autostrade e semiautostrade e segnali su strade diverse da autostrade e semiautostrade; questo perché le regole divergono notevolmente. Nella nuova OASStr inoltre non figura più, come nell’attuale OSStr, un capitolo dedicato alle autostrade e semiautostrade, poiché nulla impedisce di integrare regole specifiche alle autostrade e semiautostrade negli articoli riguardanti le singole tipologie di segnali e di demarcazioni; a ciò si aggiunge che vi sono anche altri segnali e demarcazioni, oltre a quelli attualmente disciplinati nel capitolo menzionato, che hanno rilevanza per le autostrade.

Nel capitolo 8 sono disciplinate le demarcazioni. Diversamente da quanto previsto nell’AP-OUStr, esse non figurano insieme ai dispositivi di delimitazione del tracciato stradale e alle barriere. Questi ultimi sono contemplati, come già nell’attuale OSStr, in un capitolo che disciplina anche i cantieri (cap. 9). Proprio nell’ambito dei cantieri, infatti, le barriere e i dispositivi per la delimitazione del tracciato stradale assumono particolare importanza. Per quanto riguarda i cantieri, inoltre, sono necessarie disposizioni che non riguardano unicamente alcuni segnali.

Nel capitolo 10, «Procedura e protezione giuridica», sono descritte le procedure che vanno seguite nel caso di demarcazioni e segnali non conformi, mancanti o nuovi. Il capitolo 11, «Competenze, diritti di partecipazione e vigilanza», precisa a chi spettano determinati diritti e doveri in materia di segnalazione. Le disposizioni dei capitoli 14 e 15 OSStr («Esigenze generali in materia di segnaletica stradale» e «Regolamentazioni e restrizioni del traffico») sono state riordinate e distribuite in seno ai capitoli 2, 10 e 11 AP-OASStr.

Tutte le disposizioni dei capitoli fin qui menzionati riguardano unicamente i segnali e le demarcazioni, e non hanno alcuna rilevanza per la pubblicità stradale. Per questa ragione, le disposizioni che riguardano la pubblicità figurano ora dopo quelle disciplinanti gli aspetti formali della segnalazione, e da queste sono chiaramente distinte (cap. 12: «Pubblicità stradale»).

L’ordinanza termina con il capitolo 13, «Disposizioni penali e finali», le cui disposizioni si applicano anche alla pubblicità stradale.

L’allegato dell’OSStr è stato trasferito nella nuova ordinanza sull’uso della strada. All’OASStr è stato invece allegato, non soltanto per ragioni pratiche ma anche allo scopo di incrementare la sicurezza del diritto, l’elenco delle norme che il DATEC ha dichiarato giuridicamente vincolanti. Dette norme figurano attualmente nell’ordinanza concernente le norme applicabili alla segnaletica su strade, percorsi pedonali e sentieri8, che pertanto può essere abrogata.

7 Ordinanza del 28 settembre 2001 concernente le zone con limite di velocità massimo di 30 km/h e le zone d’incontro: RS 741.213.3; http://www.admin.ch/ch/i/rs/c741_213_3.html

8 RS 741.211.5; http://www.admin.ch/ch/i/rs/c741_211_5.html