Rapporto_2A
Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 29 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 27Fedlex · Rapporto esplicativo
La ricerca «Wege aus der Sackgasse» (Mobilità pedonale, 2006) ha condotto alla proposta di
introdurre un nuovo segnale per i vicoli ciechi che sfociano in un percorso pedonale o in una ciclopista (art. 128 cpv. 2 AP-OUStr, art. 43 AP-OASStr).
Ricerca dell’Unione dei professionisti svizzeri della strada (VSS) «Anforderungen an die stras-
senseitige Ausrüstung bei der Umwidmung von Standstreifen» (Exigences à l’équipement routier pour l’utilisation de la bande d’arrêt d’urgence) (VSS 2000/348, 2009): la riformulazione della disposizione riguardante il «sistema di segnali luminosi per la chiusura temporanea delle corsie» (art. 69 cpv. 3 OSStr) fornisce gli strumenti giuridici per la gestione delle corsie d’emergenza (cfr. art. 160 AP-OUStr e art. 62 AP-OASStr). Inoltre, il nuovo segnale di indicazione (cfr. art. 129 cpv. 2 AP-OUStr) consente di indicare il tracciato delle corsie nelle situazioni in cui la corsia d’emergenza è aperta alla circolazione (alla stregua dell’attuale segnale riporta la disposizione delle corsie, ma è completato da una linea verticale che raffigura la corsia d’emergenza).
Dalla ricerca dell’upi «Fussverkehr» (bfu SiDo 03, 2007; in italiano è disponibile un riassunto
di due pagine dal titolo «Dossier sicurezza Traffico pedonale») è emerso che la retromarcia operata senza la necessaria attenzione è responsabile dell’otto per cento degli incidenti gravi in cui sono coinvolti i pedoni: ogni anno si registrano 6 decessi e 65 feriti gravi. Attualmente è previsto per legge che il conducente che si appresta a fare marcia indietro non deve ostacolare gli altri utenti della strada; questi hanno la precedenza (art. 36 cpv. 4 LCStr). A livello di ordinanza la retromarcia è sostanzialmente consentita e sono persino previste regole speciali che implicitamente consentono di attraversare in retromarcia le intersezioni e, nel caso in cui la retromarcia debba essere effettuata su strade senza visuale o per un lungo tratto, impongono che si circoli sulla parte di strada destinata al traffico che procede nello stesso senso (art. 17 cpv. 2 e 3 ONC). Nell’avamprogetto di ordinanza sull’uso della strada, invece, le possibilità di circolare in retromarcia sono notevolmente ridotte e, nel caso di strade con scarsa visibilità o per lunghi tratti, è consentito farlo soltanto se non è possibile avanzare (art. 60 cpv. 1 AP-OUStr).
Ricerca dell’upi «Geisterfahrer: Unfallgeschehen – Interventionen» (bfu, 2006; in italiano è di-
sponibile un riassunto di due pagine dal titolo «Conducenti contromano»): nell’AP-OASStr si è tenuto conto dell’esigenza di applicare frecce direzionali di dimensioni maggiori sulle corsie d’uscita e di collocare all’altezza delle stesse due segnali di «Divieto d’accesso» (art. 21 cpv. 3, 72 cpv. 4).
Anche i conducenti di veicoli larghi al massimo 1 m e la cui velocità massima non supera, per
costruzione, i 20 km/h devono usare le corsie ciclabili e le ciclopiste (art. 71 AP-OUStr). Per ragioni di sicurezza è impensabile obbligare il conducente di un monopattino elettrico (noto come «segway») a circolare a sinistra di una corsia ciclabile.
Maggiore rilievo ai segnali a sorgente luminosa , ai dispositivi di segnaletica variabile e ai
pannelli a messaggio variabile (art. 82 cpv. 6 e in particolare art. 135 AP-OUStr, art. 6 cpv. 2, 8 cpv. 2 AP-OASStr).
Per i segnali «Parcheggio», «Parcheggio con disco orario» e «Parcheggio contro pagamento»
sono ora possibili due formati (all’attuale formato rettangolare si aggiunge anche quello quadrato, cfr. allegato AP-OUStr).
Un’altra novità consiste nella possibilità di indicare le eccezioni al divieto di fermata e di par-
cheggio riportando su un pannello integrativo i simboli «Parcheggio con disco orario» e «Parcheggio contro pagamento» (art. 147 cpv. 3 AP-OUStr).
Definizione di un nuovo pannello integrativo che può essere aggiunto a un divieto di circola-
zione o a una limitazione delle dimensioni e del peso e che consente il carico e lo scarico delle merci (art. 148 cpv. 2 AP-OUStr).
Ricerca della VSS «Für den motorisierten Verkehr und für den Langsamverkehr ganz oder
teilweise zugängliche Streifen in der Mitte der Fahrbahn (Mehrzweckstreifen)» (Voies de circulation en milieu de chausée destinées au trafic motorisé et au trafic des deux-routes légers, partiellement ou entièrement accessibles au trafic des piétons (voies à affectation variable))