Rapporto_2A

Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 29 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 29Fedlex · Rapporto esplicativo

Poiché, nelle situazioni in cui occorre dare la precedenza in una direzione, le luci piene non potranno più essere utilizzate, dovranno essere previsti (a livello di norme) semafori con frecce «a tridente», che autorizzano la circolazione in tutte le direzioni, salvo, per l’appunto, in quella privata del diritto di precedenza.

I semafori con luci piene e quelli con frecce, ma senza luce gialla lampeggiante, possono essere impiegati quando in nessuna delle direzioni in cui viene dato il via libera il conducente deve dare la precedenza ad altri utenti della strada. Anche in queste situazioni, tuttavia, nulla impedisce di utilizzare luci con frecce (senza luce gialla lampeggiante).

Riteniamo che questo sistema basato sull’impiego di semafori a tre colori dovrebbe consentire di evitare incidenti e contribuire all’aumento della sicurezza stradale. Inoltre, il cambiamento di sistema non dovrebbe comportare praticamente alcuna difficoltà agli utenti della strada.

Nel caso di semafori destinati ai soli ciclisti non occorre necessariamente indicare le situazioni di conflitto in cui questi devono cedere la precedenza (ovvero quando svoltano a sinistra e perdono la precedenza rispetto ai veicoli che circolano in senso inverso e rispetto ai pedoni sulla strada trasversale). In altre parole, è possibile continuare ad utilizzare il verde pieno anche in situazioni in cui l’utente al quale la luce è destinata non gode della precedenza. Se invece nei semafori per ciclisti si utilizzano le frecce, la perdita di precedenza va anche qui segnalata con una luce gialla lampeggiante.

Per quanto riguarda i semafori giallo-rossi, nelle nuove ordinanze è stato abbandonato il criterio secondo cui possono essere utilizzati solo in casi eccezionali; è invece operata una distinzione, già parzialmente in atto nella prassi ma non ancora recepita nell’ordinanza, fra i semafori giallo-rossi a due e tre luci (di cui due gialle).

 I semafori con due sole luci restano normalmente spenti e vengono accesi soltanto quando, al

verificarsi di determinate condizioni, è necessario bloccare la circolazione (p. es. per dare la priorità al passaggio dei mezzi pubblici oppure nei pressi di passaggi a livello, aeroporti e autorimesse dei vigili del fuoco).

 I semafori con tre luci vanno impiegati quando almeno per un certo lasso di tempo l’impianto se-

maforico deve restare in funzione (ossia soprattutto in prossimità di cantieri o in presenza di restringimenti della carreggiata); questi semafori funzionano come quelli a tre colori con la differenza che hanno una luce gialla lampeggiante invece di una luce verde (il che non comporta alcuna modifica alle regole generali della circolazione e ai segnali e alle demarcazioni disciplinanti il diritto di precedenza).

Conformemente al diritto vigente, le installazioni luminose con luci rosse e verdi, ma sprovviste di luci gialle, possono essere adoperate soltanto in casi speciali e solo in connessione con la gestione di rampe d’accesso ad autostrade e semiautostrade (art. 70 cpv. 4bis OSStr). Dalla consultazione preliminare è scaturita la proposta di estendere il campo d’applicazione di questa tipologia di impianto semaforico, autorizzandone l’impiego per gestire i flussi di traffico anche sulla rete di strade di importanza subordinata. Poiché tuttavia ha suscitato accese reazioni contrarie, si è preferito non tenerne conto nell’ambito di questo progetto.