Rapporto_2A
Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 29 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 15Fedlex · Rapporto esplicativo
La regola secondo cui i segnali e le demarcazioni contenenti indicazioni, avvertimenti o prescrizioni stagionali vanno rimossi non appena non sono più necessari è ora generalizzata (art. 4 cpv. 1 AP-OASStr) e non deve quindi più essere ribadita nelle disposizioni concernenti i singoli segnali (art. 5 cpv. 2, 19 cpv. 4, 29 cpv. 2 e 65 cpv. 4 OSStr).
9. Astrazioni: riduzione delle tematiche e dei capitoli a sé stanti
Negli avamprogetti sono state scartate le disposizioni concernenti tematiche a sé stanti, perché queste implicano spesso ripetizioni superflue di norme generali (comunque applicabili). All’occorrenza, sono invece state formulate regole speciali, nel quadro delle norme generali, per situazioni particolari.
I mezzi simili a veicoli non sono più oggetto di un Capo a sé stante (cfr. art. 50 e 50a ONC). Le regole particolari che concernono soltanto questi veicoli sono ora contenute in un’unica disposizione, mentre tutte le altre regole a cui sono soggetti risultano dall’equiparazione di questi mezzi ad altre categorie di utenti della strada (ossia i pedoni o i ciclisti, a seconda delle modalità con cui tali mezzi sono utilizzati) (art. 12 AP-OUStr). In questo modo si può evitare, tra l’altro, di ripetere la disposizione concernente i giochi (cfr. art. 46 cpv. 2bis e art. 50 cpv. 2 ONC).
Le disposizioni concernenti le autostrade e le semiautostrade, nonché quelle sui passaggi a livello, attualmente (per lo più) incluse in capitoli a sé stanti (cap. 11 e 12 OSStr) sono state ripartite negli articoli concernenti i singoli segnali o le singole categorie di segnali (cfr. art. 16, 46, 51 segg., 72, nonché 21 cpv. 3 AP-OASStr).
10. Gerarchia e riordino delle norme
Nel quadro del presente progetto di revisione si è voluto dare maggior peso al principio della gerarchia delle norme: a tal fine, alcune regole sinora contenute in istruzioni sono state incluse nei nuovi avamprogetti; altre, prima previste a livello di ordinanza, sono invece state trasferite in normative di rango subordinato.
La facoltà di emanare norme giuridicamente vincolanti di rango subordinato compete al DATEC o all’USTRA. In analogia alla maggior parte delle altre ordinanze concernenti il diritto in materia di circolazione stradale, la competenza di emanare istruzioni è ora trasferita all’USTRA in considerazione della tecnicità della materia. Il DATEC conserva la competenza di dichiarare giuridicamente vincolanti norme di organizzazioni private.
Le norme generali e astratte devono essere emanate sotto forma di ordinanza dipartimentale dal DATEC e di istruzione dall’USTRA. Le istruzioni non sono pubblicate nella Raccolta sistematica della Confederazione, ma possono essere consultate sul sito dell’USTRA. Sempre sul sito dell’USTRA sono pubblicati anche diversi documenti esplicativi concernenti le disposizioni di legge che possono anche essere trasmessi come circolare alle cerchie interessate.
E. Sfoltimento normativo
Solo in casi eccezionali è lecito ridurre la densità normativa per mezzo di modifiche di natura materiale. L’abrogazione di disposizioni ha innanzitutto lo scopo di stralciare regole obsolete, di scarsa rilevanza pratica o disciplinanti aspetti riguardanti altri ambiti legali. Parallelamente si tratta di evitare differenziazioni, eccezioni o alternative inutili.
Riportiamo di seguito alcuni esempi, precisando che non si tratta di un’elencazione esaustiva.
1. Regole obsolete
I pedoni che marciano in colonne chiuse sono oggi molto meno frequenti di quanto lo fossero ai tempi in cui fu emanata l’ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC). Una situazione di questo tipo può prodursi al massimo in ambito militare, ma anche lì con una fre-