Rapporto_2A

Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 29 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 25Fedlex · Rapporto esplicativo

4.5 Segnalazione per zone

AP-OUStr art. 98, 99, 100 Disposizioni transitorie e modifiche che andranno decise in un’ordinanza a parte

AP-OASStr art. 19, 20, Disposizioni transitorie e modifiche che andranno decise in un’ordinanza a parte

L’attuale regolamentazione ha lo svantaggio di rendere normalmente necessario l’impiego del segnale di fine validità quando si vuole porre fine ad una determinata zona e questo anche se due zone si susseguono (p. es. nel caso di una zona d’incontro seguita da una zona con limite di velocità massimo di 30 km/h, al segnale che indica l’inizio di questa seconda zona deve essere abbinato anche il segnale di fine validità della prima). Considerate inoltre le svariate richieste di chiarimento giunte all’USTRA, la compenetrazione di zone (ovvero la presenza di una zona all’interno di un’altra) appare problematica, poiché ai conducenti spesso non è chiaro che, dopo il segnale di fine validità della prima zona, le regolamentazioni della seconda conservano la loro validità.

Con la nuova regolamentazione proposta, le norme applicabili a una zona vigono al massimo fino al punto in cui inizia un’altra zona. Le norme valide per la prima zona devono pertanto essere ripetute, modificate o abrogate sul cartello riguardante la seconda. Ciò significa che, per ogni norma figurante sul primo cartello per zone, sul secondo dovrà esserci una qualche indicazione.

 Se, ad esempio, una zona nella quale vigono il limite di velocità di 30 km/h e l’obbligo di parcheggiare con disco orario è seguita da una zona nella quale vige unicamente l’obbligo di parcheggiare con disco orario, sul primo cartello per zone dovranno figurare i segnali «Zona 30 km/h» e «Parcheggio con disco orario» e sul cartello successivo i segnali «Fine della zona 30 km/h» e il segnale «Parcheggio con disco orario» (e non più, come finora, soltanto il segnale «Fine della zona 30 km/h»).

 La revoca delle norme applicabili nella prima zona mediante i corrispondenti segnali di fine validità non è necessaria, se gli aspetti disciplinati nella prima sono regolamentati anche nella seconda. A titolo d’esempio, la revoca della «Zona 30 km/h» e dell’obbligo di «Parcheggio con disco orario» può essere realizzata direttamente con i segnali «Zona d’incontro» o «Zona pedonale» (e viceversa), poiché i cartelli corrispondenti contemplano prescrizioni riguardanti sia i limiti di velocità sia il parcheggio.

 La revoca di tutte le norme attinenti ad una determinata zona continua ad avvenire, come finora, mediante il cartello per zona attraversato su tutta la superficie da strisce diagonali grigie. Le nuove disposizioni prevedono inoltre che le regole valide per una zona possano essere revocate anche dal segnale «Fine della località», che dovrà essere conforme alle nuove disposizioni sull’aspetto dei segnali.

Un’altra proposta è quella di specificare quali segnali possono essere raffigurati come segnali per zone, ossia la velocità massima di 30 km/h, i divieti di circolazione e i segnali che indicano aree di parcheggio. Non si ritiene che sussista un’(effettiva) esigenza di ordinare altri segnali sotto forma di segnali per zone.

Il nuovo sistema dovrebbe essere di facile comprensione: valgono sempre soltanto le norme riportate sull’ultimo cartello per zone. Si è tuttavia intenzionalmente preferita un’applicazione non troppo rigida di questa regola per agevolare il passaggio dal vecchio al nuovo sistema: si è così deciso di collocare un segnale di fine validità ogni qualvolta una regolamentazione valida nella prima zona non sia riconfermata nella zona successiva.

I dubbi sollevati dal sistema attuale dovrebbero essere risolti da quello nuovo, il quale contribuirà verosimilmente anche alla riduzione del numero di segnali sulle strade.