Rapporto_2A

Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 29 pagine

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località è stato segnalato un limite derogatorio superiore. Il segnale «Fine della velocità massima 50, Limite generale» (2.53.1), invece, può essere abrogato, poiché il limite generale di velocità nelle località può essere revocato con l’indicazione di un limite diverso o con il segnale di fine della località.

L’applicazione di queste modifiche e la comunicazione delle nuove norme comporteranno diversi problemi. Le modalità con cui le modifiche connesse al progetto e le regolamentazioni descritte andranno comunicate concretamente agli interessati verranno precisate in un piano che dovrà essere elaborato ancora nell’ambito del progetto VERVE. L’applicazione vera e propria delle nuove disposizioni avverrà a tappe e per i Cantoni comporterà un certo onere.

 Durante la prima fase, i segnali «Inizio della località sulle strade principali» e «Inizio della località

sulle strade secondarie» saranno spostati dal punto in cui inizia una zona scarsamente edificata al punto in cui, su uno dei due lati della strada, inizia una zona densamente edificata. Di norma, dunque, il segnale verrà collocato nel punto in cui, attualmente, si trova il segnale «Velocità massima 50, Limite generale». Se, sulle strade all’interno delle località, il limite generale di velocità può essere aumentato o ridotto conformemente all’articolo 108 OSStr, occorre indicare contemporaneamente, con il segnale di inizio della località, la deroga al limite di velocità. In modo analogo andranno impiegati i segnali «Fine della località sulle strade principali» e «Fine della località sulle strade secondarie», tenendo presente che i segnali in vigore andranno sostituiti con segnali conformi alle nuove disposizioni sul loro aspetto. Si propone di concludere questa prima fase entro cinque anni dall’entrata in vigore delle nuove ordinanze.

 Conclusa la prima fase, entreranno in vigore le disposizioni dirette ai cittadini, secondo cui tutte le

regole valide all’interno dei centri abitati (compreso quindi il limite di velocità) vigono dal punto in cui si trova il segnale di inizio della località fino a quello in cui è collocato il (nuovo) segnale di fine della località. Nel frattempo, si sarà provveduto ad un’informazione a tappeto circa la validità del nuovo sistema. Nel punto (nuovo) in cui si troverà il segnale di inizio della località, ci sarà, in genere, anche il segnale «Velocità massima 50, Limite generale» (il quale tuttavia, con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni, sarà svuotato del proprio significato). A questo punto decadrà anche la regola secondo cui il limite di velocità massima all’interno delle località vale pure per i conducenti che entrano nella località da strade secondarie poco importanti, appena esiste una zona molto fabbricata, anche se manca la segnaletica (art. 4a cpv. 2 ONC). Questo perché l’attuale regolamentazione prevede, senza eccezione alcuna, la collocazione dei cartelli di località all’inizio di ogni località (art. 50 cpv. 4 OSStr); è dunque lecito supporre che il segnale in questione si trovi effettivamente all’inizio di ogni centro abitato (rispondendo d’altronde ad un’esigenza concreta). Diviene pertanto superflua una regolamentazione speciale per il caso di conducenti che entrano in una località percorrendo una strada priva del cartello di inizio della località, poiché questo caso non dovrebbe più verificarsi. Per gli utenti della strada la regolamentazione proposta si traduce inoltre in una semplificazione, poiché il limite di velocità sarà sempre vincolato al segnale di inizio della località.

 In una seconda fase, le autorità provvederanno a rimuovere i segnali «Velocità massima 50, Limi-

te generale» e «Fine della velocità massima 50, Limite generale» all’inizio, rispettivamente alla fine delle località. Si propone di concludere questa seconda fase entro un anno dalla fine della prima.

Il fatto che, in funzione della struttura del centro abitato, l’indicazione del nome della località possa non figurare più già all’altezza delle prime case, può essere considerato uno svantaggio sotto il profilo della funzione di indicazione della direzione espletata dal segnale. A ciò si aggiunge che nel caso di violazione del limite di velocità, la tariffa «centro abitato» non potrà più essere applicata già all’interno della zona scarsamente edificata.