Rapporto_2A

Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 29 pagine

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F. Evoluzione del diritto

Le innovazioni proposte nell’ambito del presente progetto riguardano aspetti sui quali si ritiene unanimamente necessario intervenire o che, stando agli studi condotti, vanno disciplinati. Lo scopo prioritario del progetto è il riordino delle disposizioni e il loro sfoltimento. Per questa ragione si è preferito non correre il rischio di rallentare e addirittura pregiudicare l’intera revisione approfondendo proposte che, per il loro contenuto, avrebbero potuto incontrare forti opposizioni o la cui necessità non è corroborata dalla ricerca. A questo principio si è tuttavia derogato nei casi in cui, invece che su singole disposizioni, si doveva intervenire su interi sistemi correlati (cfr. nuovo significato dei cartelli di località, installazioni di segnali luminosi).

Nell’ambito della consultazione preliminare è emersa chiaramente la necessità di verificare se, riguardo a taluni aspetti, la normativa in vigore non andasse innovata; è il caso in particolare del traffico lento (p. es. verifica dell’obbligo di utilizzare i passaggi pedonali se distano meno di 50 m; opportunità di ordinare e contrassegnare gli attraversamenti ciclabili cui sia riconosciuta o meno la precedenza).

L’USTRA ritiene necessario innovare la normativa in materia di indicatori di direzione poiché essi rappresentano una buona fetta della segnaletica in uso. Non è escluso che la proposta di ridurre il numero degli indicatori di direzione nel diritto federale e di aumentare e precisare i requisiti sulla loro collocazione – allo scopo di uniformarne l’impiego – sollevi alcune opposizioni vista la molteplicità degli interessi in gioco. Ciò renderà probabilmente necessari l’istituzione di un gruppo di lavoro al quale parteciperanno anche interlocutori esterni e lavori di ampio respiro. Nel corso di questi lavori occorrerà esaminare l’impiego temporaneo dei pannelli a messaggio variabile per l’indicazione della direzione e occuparsi contemporaneamente delle disposizioni sulla pubblicità stradale e altri annunci, vista la stretta interrelazione fra le due tematiche. In questo contesto (indicatori di direzione bianchi e blu) sarebbe anche il caso di riflettere sull’attuale rete delle strade di grande transito vagliando se sia opportuno conservarla inalterata o piuttosto limitarla alla rete delle strade nazionali, visto che sono sempre più frequenti le domande di stralcio di tratti di strade principali dall’ordinanza concernente le strade di grande transito e sempre più spesso le condizioni cui devono conformarsi le strade principali sono disattese (p. es. quando su queste strade che, in linea di principio, godono del diritto di precedenza, sono realizzate delle rotatorie).

Gli aspetti summenzionati, per i quali sussiste l’esigenza di un’innovazione normativa, andranno analizzati approfonditamente a conclusione del presente progetto. Nel quadro di questa revisione sono state introdotte regolamentazioni illustrate qui di seguito (elencazione non esaustiva).

1. Ricera e prassi

 Gli studi «Examen de la signification et du champ d’application des marques sur la chaussée sous forme des symboles cycle et piéton» (Boss et Partenaires, 2006) e «Velomarkierungen; Überprüfung und Empfehlungen» (Verkehrsteiner/Ghielmetti/Frossard, 2009) hanno condotto alle seguenti proposte di revisione:

o possibilità di utilizzare il pittogramma «Velocipede» al di fuori di una corsia ciclabile o di una ciclopista nel caso di strade a senso unico con circolazione limitata (di velocipedi) in senso inverso o di corsie ciclabili interrotte a causa di un restringimento della carreggiata (art. 68 AP-OASStr).

o Possibilità di contrassegnare i posti di parcheggio per velocipedi semplicemente demarcandoli con l’apposito simbolo (senza segnale; art. 169 cpv. 1 e 2 AP-OUStr e art. 70 AP-OASStr).

o Possibilità di autorizzare i ciclisti a proseguire diritto su corsie che consentono di svoltare a destra: a tal fine, l’articolo 164 capoverso 3 AP-OUStr prevede la possibilità di applicare piccole frecce direzionali gialle che indicano una direzione diversa da quella segnalata agli altri utenti della strada.

o Possibilità di abbinare una breve linea gialla discontinua ad una linea di sicurezza affinché quest’ultima possa essere attraversata dai ciclisti (art. 163 cpv. 3 AP-OUStr).