Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/63: Modifica della legge federale sugli investimenti collettivi di capitale · 37 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente la revisione della legge sugli investimenti collettivi (LICol)
di adempimento e di attuazione.
4.3 Principali motivazioni degli scettici
Le principali critiche al progetto da parte degli scettici coincidono ampiamente con quelle dei fautori. Si sostiene che una norma che va oltre gli standard internazionali ed europei, pregiudica la competitività della Svizzera nell’ambito degli investimenti collettivi di capitale e deve essere respinta come «Swiss finish». È parimenti criticato il nuovo concetto di distribuzione e la cancellazione dall’elenco degli investitori qualificati dei clienti di gerenti patrimoniali, che detengono un contratto di gestione patrimoniale. Altre critiche riguardano, tra l’altro, la vigilanza consolidata, l’obbligo di presentare accordi con autorità di vigilanza estere nonché gli obblighi e la responsabilità del rappresentante di investimenti collettivi di capitale esteri.
4.4 Proposte supplementari dei partecipanti alla consultazione
Molti partecipanti alla consultazione hanno presentato proposte in parte generiche per ulteriori modifiche della LICol (Cantone TI, ASB, ASA, SFA, Camera fiduciaria, ASG, AIMA, Carnegie, Coptis, CS, Lenz & Staehelin, Pictet, Rothschild, SECA, SGK, UBS). Tra queste proposte si possono menzionare in particolare l’adozione di una serie di eccezioni dal campo di applicazione, la classificazione degli investitori in conformità con l’AIMFD, la definizione degli investimenti collettivi di capitale a livello legislativo, una regolamentazione più dettagliata del concetto di distribuzione e la considerazione di particolarità nei fondi immobiliari. Ulteriori proposte di revisione vengono menzionate in coda al presente rapporto.
5 Valutazione dettagliata della procedura di consultazione
Art. 2 cpv. 1, 3 e 4
1 Sottostanno alla presente legge, a prescindere dalla loro forma giuridica:
a. gli investimenti collettivi di capitale svizzeri e le persone che gestiscono, custodiscono o distribuiscono tali investimenti;
b. le persone che gestiscono o distribuiscono investimenti collettivi di capitale esteri in Svizzera o a partire dalla Svizzera;
c. gli investimenti collettivi di capitale esteri che sono distribuiti in Svizzera o a partire dalla Svizzera a investitori non qualificati.
3 Alla presente legge non sono sottoposte nemmeno le società d’investimento svizzere nella forma di società anonima se sono quotate in una borsa svizzera o se:
a. possono parteciparvi esclusivamente azionisti ai sensi dell’articolo 10 capoverso 3; e
b. le azioni sono nominative.
4Abrogato
Sono esplicitamente favorevoli ad estendere il campo di applicazione i Cantoni ZH, SZ, ZG, BS, NE e GE nonché USS, SKS, Carnegie, Findling Grey e UBS. Il Cantone ZH propone un controllo generalizzato dei gerenti patrimoniali (anche al di fuori della LlCol).
Sono contrari a uno «Swiss finish» i Cantoni TI, VD e VS come pure UDC, economiesuisse, USAM, ASB, ASA, RBA, AFBS, SVUE, SFA, Camera fiduciaria, Centre Patronal, ASG, Forum OAD, AVS, AIMA, APPF, Caceis, Chambre vaud., CS, Homburger, Lenz & Staehelin, Lugano, OAD, Pictet, PolyReg, Rothschild, SECA, SGK, SVCA, SVIG e VQF. Ad eccezione della SFA, che fondamentalmente sostiene l’assoggettamento di tutti i gerenti patrimoniali, essi chiedono che venga adottata la serie di eccezioni previste dall’ AIFMD. Si dovrebbe evitare che la revisione parziale della LICol stabilisca requisiti che vanno oltre gli standard internazionali. Secondo la SFA, invece, il campo di applicazione dovrebbe essere limitato alla tutela degli investitori in Svizzera, ragion per cui bisognerebbe stralciare l’espressione vigente «a partire dalla Svizzera».