Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/99: Estensione dell'assistenza giudiziaria in materia di reati fiscali · 30 pagine
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Rapporto
1 Punti essenziali del progetto
1.1 Situazione iniziale
1.1.1 Nuova strategia nel campo fiscale
Il 13 marzo 2009 il Consiglio federale ha deciso di recepire lo standard OCSE in ambito di assistenza amministrativa internazionale in materia fiscale conformemente all’articolo 26 della Convenzione modello dell’OCSE. Secondo detta Convenzione, lo scambio d’informazioni avviene dietro richiesta concreta e motivata di uno Stato e l’assistenza amministrativa è accordata anche in caso di sottrazione d’imposta. S’intende attuare la decisione nel quadro di Convenzioni di doppia imposizione (CDI) nuove o riviste.
Il 29 maggio 2009 il Consiglio federale ha inoltre deciso di sviluppare, in un secondo tempo, l’assistenza giudiziaria in materia fiscale e di adeguarla all’assistenza amministrativa. Di fatto, nel campo dell’assistenza giudiziaria, il diritto vigente non ammette la cooperazione in caso di sottrazione d’imposta. Adeguando l’assistenza giudiziaria a quella amministrativa, il Consiglio federale ha voluto assicurare una cooperazione internazionale coerente. A tal fine, è stato necessario innanzitutto stipulare accordi internazionali e, in secondo luogo, adeguare la legge sull’assistenza internazionale in materia penale del 20 marzo 19811 (Assistenza in materia penale, AIMP). Dando la priorità alla via bilaterale, il Consiglio federale intendeva sottolineare la propria volontà di partecipare ai negoziati imminenti volti all’adeguamento delle CDI. All’estero, per contro, l’interesse per l’avvio dei negoziati era scarso.
Il 12 gennaio 2011 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare, entro l’estate 2011, una strategia per l’adeguamento rapido dell’assistenza giudiziaria fiscale alla nuova politica di assistenza amministrativa. Nel frattempo, la via bilaterale si era rivelata poco efficace per raggiungere l’obiettivo prefisso in tempo utile. Anche se gli Stati interessati ai negoziati fossero stati più numerosi, l’intavolazione di nuovi accordi internazionali sarebbe stata molto più onerosa e meno promettente che nel campo dell’assistenza amministrativa, in cui già 40 CDI sono state allineate allo standard dell’OCSE. Nel settore dell’assistenza giudiziaria, la cooperazione internazionale è disciplinata perlopiù da accordi multilaterali, in particolare da convenzioni del Consiglio d’Europa. Ne consegue che la rete degli accordi bilaterali è più ristretta e interessa soprattutto Stati extraeuropei.
Il 29 giugno 2011 il DFGP ha ricevuto l’incarico di elaborare, entro la metà del 2012, un progetto da porre in consultazione concernente:
1. la modifica delle basi legali dell’assistenza giudiziaria penale per questioni
fiscali alla luce dell’ammissibilità di detta assistenza con gli Stati con i quali è stata conclusa una CDI secondo lo standard della Convenzione modello dell’OCSE;