Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/10: Revisioni della Ordinanza sui prodotti chimici e della ordinanza sui biocidi · 35 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 30Fedlex · Rapporto sui risultati

6.2 Osservazioni sul progetto di revisione dell’OEPChim e sui relativi commenti

OW, SZ e UR ritengono che gli emolumenti siano troppo elevati soprattutto per le PMI.

BE valuta l’evoluzione degli emolumenti con occhio critico. Gli importi basati sulla norma UE pongono le PMI dinanzi a una decisione difficile riguardo ai costi-benefici. Il rischio che in Svizzera la quota di mercato dei piccoli fabbricanti di biocidi diminuisca e sulla scena rimangano solo le grandi imprese è reale.

AG, AI, SO e chemsuisse sono del parere che l’entità dell’emolumento per un’omologazione OnE (CHF 30 000–120 000) sia incomprensibile e non dipenda dall’onere effettivo. Secondo l’articolo 4 dell’ordinanza generale sugli emolumenti11, gli emolumenti devono essere calcolati in modo che il provento totale dei medesimi non ecceda i costi complessivi di un’unità amministrativa. L’articolo 5 capoverso 2 OgeEm aggiunge che «per la determinazione delle aliquote degli emolumenti vengono presi in considerazione l’interesse pubblico e l’interesse o il tornaconto della persona tenuta a pagarli». Malgrado la pressione politica esercitata da Bruxelles a favore di emolumenti uniformi, questo regime non deve cambiare. In altri settori, anche l’UE esige che si applichi la libera concorrenza.

scienceindustries si oppone fermamente all’aumento degli emolumenti per le omologazioni che consentono l’accesso al mercato svizzero nonché alle disposizioni che, anziché eliminare, inaspriscono le condizioni e aumentano l’onere burocratico per l’industria manifatturiera. Al riguardo, rimanda esplicitamente al suo parere del 29 settembre 2013, nel quale chiedeva un netto abbassamento degli emolumenti per le omologazioni in Svizzera, adducendo le dimensioni nettamente inferiori del mercato svizzero e i maggiori costi dei prodotti dovuti dall’ammortamento. Gli sviluppi economici degli ultimi anni hanno reso ancora più difficile la vita dei fabbricanti svizzeri e il franco forte ha messo ulteriormente sotto pressione la competitività dei prodotti elvetici rispetto a quelli importati.

USC constata che la revisione dell’OEPChim prevede modifiche nell’allegato punto II capoversi 1–3 concernenti gli emolumenti per le famiglie di biocidi nonché maggiorazioni generali anche per le valutazioni di autorizzazioni dell’Unione europea. Per i richiedenti, il nuovo sistema flessibile di fissazione degli emolumenti da parte dell’autorità di omologazione è praticamente incontrollabile. Secondo l’USC, la revisione non dovrebbe comportare un generale innalzamento dei costi per le procedure di omologazione.

APDP ritiene che gli emolumenti per le PMI siano troppo elevati e mettano fuori gioco le PMI. Al momento di fissarli, occorre tenere conto non solo del loro livello in Paesi come la Germania o la Francia, ma anche del volume di mercato in Svizzera. Gli emolumenti proposti rendono una volta di più la Svizzera un’isola dei prezzi alti. Senza contare che molti prodotti di nicchia scompariranno dal mercato. Ciò favorirà il mercato nero e gli acquisti privati all’estero. Nel caso di biocidi già autorizzati nei Paesi confinanti, APDP propone di rinunciare a ripetere l’omologazione e di limitarsi tutt’al più a verificare le etichette CH. In ogni caso, almeno per i repellenti occorre trovare una soluzione molto più semplice e meno costosa. Secondo APDP, gli emolumenti esorbitanti e la prevista regolamentazione dell’importazione parallela per biocidi mettono a repentaglio l’esistenza delle PMI. APDP chiede quindi che le autorizzazioni dell’Unione europea (perlomeno dei Paesi confinanti) di biocidi valgano anche per la Svizzera senza ulteriori procedure di omologazione.

KMU-Forum tematizza gli emolumenti elevati dovuti allo ‘swiss finish’ (verifica della conformità delle condizioni ai requisiti svizzeri) per il riconoscimento di autorizzazioni per biocidi già rilasciate in uno Stato membro dell’UE, e chiede di valutare la possibilità di ridurre la portata della valutazione e, di conseguenza, gli emolumenti per le procedure di riconoscimento. Chiede anche che vengano adottate misure affinché le aziende che per prime fanno omologare un prodotto in Svizzera non risultino svantaggiate rispetto a quelle che praticano il commercio parallelo. L’ammontare degli emolumenti esposti nell’OEPChim sarà trattato anche nel rapporto indirizzato al Consiglio federale sull’attuazione del diritto in materia di prodotti chimici nel periodo 2014-2016. KMU-Forum si oppone a qualsiasi innalzamento degli emolumenti in materia di prodotti chimici e biocidi, e sottolinea che, viste le piccole dimensioni

11OgeEm; RS 172.041.1

30/35 Rapporto sui risultati della consultazione, rev. OPChim&OBioc del gennaio 2018