Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/50: Modifica della legge sugli investimenti collettivi (Limited Qualified Investment Funds, L-QIF) · 35 pagine
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Modifica della LICol (L-QIF)
Rapporto esplicativo
1 Situazione iniziale
1.1 Necessità d’intervento e obiettivi
1.1.1 La piazza svizzera dei fondi d’investimento di fronte alla concorrenza internazionale
La piazza svizzera dei fondi d’investimento è una componente importante della piazza finanziaria svizzera, e ha pertanto un ruolo rilevante anche per l’intera economia. Si contraddistingue innanzitutto nell’ambito del risparmio gestito (di seguito «asset management»1) e della distribuzione. Ciò è dovuto in particolare alla buona reputazione della Svizzera nell’«asset management» e al numero elevato di investitori privati facoltosi residenti nel nostro Paese.
Rispetto ad altre Giurisdizioni, la Svizzera riveste invece un ruolo secondario a livello di prodotti2. Infatti, numerosi fondi amministrati e distribuiti in Svizzera sono esteri, in particolare lussemburghesi. Inoltre, il volume degli investimenti di fondi svizzeri è di poco superiore a 900 miliardi di franchi3, quello dei fondi lussemburghesi supera i 4 miliardi di euro (gennaio 2019)4. Ciò dipende in maniera decisiva dall’accesso fortemente limitato al mercato dell’UE per i fondi svizzeri e i fornitori di fondi svizzeri. Inoltre, aspetti riguardanti l’imposta preventiva contribuiscono a rendere i fondi svizzeri meno attrattivi per gli investitori stranieri rispetto ai prodotti concorrenti esteri5.
A ciò si aggiunge che, proprio nell’ambito dei fondi alternativi e innovativi, il quadro giuridico all’estero è spesso più interessante di quello in Svizzera. Per esempio, negli ultimi anni diversi Stati membri dell’UE hanno introdotto tipologie di fondi che non necessitano più dell’approvazione da parte dell’autorità di vigilanza. Questi prodotti esistono per esempio in Lussemburgo, con il «Reserved Alternative Investment Fund» (RAIF), e a Malta, con il «Notified Alternative Investment Fund» (AIF)6.
Dal momento che non devono sottoporsi a un processo di approvazione presso l’autorità di vigilanza, questi fondi hanno il vantaggio di poter essere introdotti sul mercato in tempi rapidi e a costi contenuti. Nella maggior parte dei casi, inoltre, offrono una notevole flessibilità in riferimento agli investimenti, alle tecniche e alle limitazioni di investimento nonché alla ripartizione dei rischi, pertanto sono particolarmente indicati per attuare investimenti alternativi e strategie innovative.
In particolare il RAIF riscuote successo anche tra gli offerenti di fondi e gli investitori svizzeri. Di conseguenza, «asset manager» svizzeri amministrano già RAIF, e filiali
1 Qui è inteso come la presa di decisioni di investimento per gli investimenti collettivi di capitale.
2 Qui si intende come Stato nel quale l’investimento collettivo di capitale è creato e amministrato.
3 Fonte: dati BNS.
4 www.cssf.lu/en/supervision/ivm/sif/statistics/monthly-statistics/net-assets-of-ucis/
5 Cfr. messaggio del Consiglio federale del 12 marzo 2012 concernente la modifica della legge federale sugli investimenti collettivi di capitale (Messaggio LICol 2012), FF 2012 3231.
6 Cfr. per i dettagli n. 2.