Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/50: Modifica della legge sugli investimenti collettivi (Limited Qualified Investment Funds, L-QIF) · 35 pagine

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Modifica della LICol (L-QIF)

Anche i requisiti posti alla banca depositaria sono analoghi. I due prodotti devono inoltre essere sottoposti ogni anno alla revisione di un esperto contabile. In merito agli investimenti, né il RAIF né il L-QIF devono osservare limitazioni, mentre esistono alcune differenze relativamente alla ripartizione dei rischi. Se nella maggior parte dei casi il RAIF deve rispettare determinati principi nella ripartizione dei rischi, lo stesso non vale per il L-QIF, che ha invece l’obbligo di esporre la ripartizione dei rischi agli investitori nei documenti del fondo.

Un’altra importante differenza è il trattamento fiscale. I RAIF pagano di norma una tassa di sottoscrizione («subscription tax»), pari allo 0,01 per cento del valore netto di inventario. Le distribuzioni di utili a investitori non lussemburghesi sono esenti da imposte e non sono soggette a imposta preventiva. Al L-QIF si applicano invece le stesse disposizioni fiscali di tutti gli altri fondi svizzeri, in particolare il 35 per cento di imposta preventiva sugli utili distribuiti o sulla tesaurizzazione di ricavi di fondi svizzeri. Infine, sia i RAIF sia i L-QIF sono soggetti all’obbligo di registrazione nonché all’obbligo di fornire dati statistici.

2.4 Malta

Malta ha introdotto, nel 2016, il «Notified Alternative Investment Fund» (NAIF)18, anch’esso disciplinato secondo l’AIFMD, ma non autorizzato né sottoposto alla vigilanza dell’autorità di vigilanza locale (MFSA). Anch’esso può essere distribuito solo a investitori professionali e deve essere gestito da un GEFIA esterno. Una differenza rispetto al L-QIF consiste tuttavia nell’obbligo di notificare il NAIF all’MFSA, che verifica la completezza dei suoi documenti. Se la documentazione è completa, il NAIF viene riportato entro 10 giorni nel sito web della MFSA. Un NAIF può operare solo fino a quando figura in questo elenco e deve osservare il principio della diversificazione dei rischi.

2.5 Irlanda

Dopo l’entrata in vigore dell’AIFMD, l’Irlanda ha introdotto il «Qualifying Investor Alternative Investment Fund» (QIAIF)19 che, a differenza del L-QIF, deve essere approvato dalla banca centrale irlandese ed è sottoposto alla sua vigilanza. Tuttavia, il processo di approvazione dura solo 24 ore purché la documentazione sia completa. Il QIAIF deve essere amministrato in linea di principio da un GEFIA al più tardi dopo un periodo transitorio di due anni e può essere proposto solo a investitori professionali. Può collocare il suo patrimonio in tutti gli investimenti, deve rispettare solo limitate restrizioni regolatorie nella politica d’investimento e, nella maggior parte dei casi, non deve osservare una diversificazione dei rischi.

18 http://justiceservices.gov.mt/DownloadDocument.aspx?app=lp&itemid=27760&l=1

19 www.irishstatutebook.ie/eli/2013/si/257/made/en/print und https://www.centralbank.ie/docs/default-source/regulation/industry-market-sectors/funds/aifs/guidance/aifrulebook-march-2018.pdf?sfvrsn=4