Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/6: Nuovo regime di immatricolazione dei veicoli – Revisione parziale di cinque ordinanze in materia di circolazione stradale · 30 pagine

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1.8 Attuazione della mozione Darbellay

Situazione iniziale

Il 26 settembre 2013 il consigliere nazionale Christophe Darbellay ha presentato al Consiglio federale la mozione 13.3818 «Snellimento delle procedure d’immatricolazione dei veicoli a motore e aumento della sicurezza stradale», chiedendo che le basi legali fossero adeguate affinché i veicoli nuovi omologati nell’UE possano essere immatricolati senza bisogno di un esame fisico da parte dell’ufficio della circolazione stradale.

Il 14 giugno 2016 l’Assemblea federale ha incaricato il Consiglio federale di dare seguito alla mozione Darbellay.

Attuazione

La richiesta della mozione di immatricolare in via prettamente amministrativa, ossia senza controllo da parte dell’ufficio della circolazione stradale, tutti i veicoli nuovi omologati nell’UE non ha potuto essere soddisfatta per tutti i veicoli, da un lato perché per molte categorie (L, T, R e S) non sono ancora disponibili eCoC e quindi non è possibile un’immatricolazione «senza esame», dall’altro perché le prescrizioni per i veicoli svizzere ed europee non sono ancora pienamente armonizzate. Per esempio, in Svizzera esistono molte più forme di carrozzeria rispetto all’UE. Di conseguenza, un veicolo di un determinato tipo dev’essere controllato o meno dall’ufficio della circolazione stradale a seconda della forma di carrozzeria che presenta. È inoltre possibile che nella licenza di circolazione debbano essere inserite condizioni stabilite dalle autorità o che il mezzo sia corredato di accessori che rendono necessario un controllo dell’ufficio della circolazione stradale. Per tali motivi, l’immatricolazione esclusivamente amministrativa è limitata alle automobili della categoria M1 (ca. tre quarti delle nuove immatricolazioni) secondo l’articolo 11 capoverso 2 lettera a OETV, a condizione che queste siano nuove, corrispondano appieno al CoC e non presentino modifiche soggette a comunicazione ed esame o altre restrizioni (p. es. uso speciale). L’uniformazione e armonizzazione con il diritto europeo è molto impegnativa e tuttora in corso.

L’attuazione della mozione Darbellay comporta modifiche nelle quattro ordinanze del diritto della circolazione stradale elencate di seguito:

- ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV; RS 741.41);

- ordinanza sull’ammissione alla circolazione (OAC; RS 741.51);

- ordinanza concernente l’approvazione del tipo di veicoli stradali (OATV; RS 741.511);

- ordinanza concernente il sistema d’informazione sull’ammissione alla circolazione (OSIAC; RS 741.58).

1.9 Attuazione della mozione Reimann

Situazione iniziale

Il 30 settembre 2016 il consigliere nazionale Lukas Reimann ha presento al Consiglio federale la mozione 16.3846 «Meno burocrazia attraverso l’abolizione della marca di controllo che attesta l’approvazione del tipo dei veicoli stradali», chiedendo che le basi normative fossero adeguate in modo da abolire i costi supplementari di cui all’allegato 3 OATV per i veicoli omologati o da modernizzarne la riscossione, che avviene attualmente mediante etichetta adesiva.

Il 27 settembre 2018 l’Assemblea federale ha incaricato il Consiglio federale di dare seguito alla mozione.

Attuazione

L’emolumento suppletivo per ogni veicolo omologato e immatricolato, finora previsto dall’allegato 3 numero 3 OATV, sarà abolito e con esso la pratica ormai superata di apporre la marca di controllo sul rapporto di perizia, attuando in tal modo la mozione Reimann.