Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/6: Nuovo regime di immatricolazione dei veicoli – Revisione parziale di cinque ordinanze in materia di circolazione stradale · 30 pagine

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Le autorità di omologazione degli Stati membri dell’UE si scambiano questi eCoC attraverso il sistema europeo d’informazione sui veicoli e le patenti di guida (EUCARIS, «European Car and Driving Licence Information System»). EUCARIS consente di scambiare e consultare i dati dei registri centrali dei veicoli e delle patenti di guida degli Stati aderenti. La Svizzera, in quanto membro di EReg, l’organizzazione che gestisce EUCARIS, può beneficiare di diversi servizi, tra cui l’ottenimento di eCoC tramite EUCARIS.

Con il progetto «Nuovo regime di immatricolazione veicoli» l’USTRA ha creato i presupposti per poter ricevere, dal 2026, i dati degli eCoC dalle autorità di omologazione degli Stati membri dell’UE e quindi immatricolare anche in Svizzera i veicoli sulla base di raccolte dati del singolo veicolo contenute negli eCoC. L’applicazione IVITA-S («Initial Vehicle Information and Type Approval System») preleva tramite EUCARIS i dati contenuti negli eCoC per il sistema d’informazione sull’ammissione alla circolazione (SIAC). Dal punto di vista tecnico, l’applicazione fa parte del SIAC e da novembre 2021 è collegata attivamente a EUCARIS al fine di consentire l’attuazione di progetti pilota e l’introduzione graduale dell’immatricolazione dei veicoli sulla base degli eCoC.

Il suddetto progetto mira tra l’altro a sostituire l’applicazione TARGA («Technische Angaben, Rauch, Geräusch und Abgas») in uso dal 1984 per il rilascio dell’approvazione del tipo. Le sue funzioni saranno trasferite nell’applicazione IVITA-S e quindi integrate nel SIAC.

Con la revisione parziale di cinque ordinanze relative alla circolazione stradale sono posti nel diritto svizzero i fondamenti per le modifiche concernenti l’immatricolazione dei veicoli e il trattamento dei dati, pianificate e attuate mediante il suddetto progetto. Poiché nell’Accordo del 21 giugno 1999 sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (MRA; RS 0.946.526.81) non sono ancora presenti le basi legali internazionali per ricevere eCoC per i veicoli delle categorie M, N e O dalle autorità di omologazione estere, rimangono applicabili le disposizioni del diritto stradale svizzero relative al sistema di immatricolazione attuale, per cui i veicoli potranno continuare a essere immatricolati sulla base di approvazioni del tipo svizzere, schede tecniche, CoC in formato cartaceo e altri documenti.

La revisione delle ordinanze permette inoltre di dare seguito alle mozioni (13.3818) Darbellay «Snellimento delle procedure d’immatricolazione dei veicoli a motore e aumento della sicurezza stradale» e (16.3846) Reimann «Meno burocrazia attraverso l’abolizione della marca di controllo che attesta l’approvazione del tipo dei veicoli stradali», pendenti rispettivamente dal 2016 e dal 2018.

Con la revisione parziale dell’ordinanza del 27 ottobre 1976 sull’ammissione alla circolazione (OAC; RS 741.51) viene inoltre adeguato al diritto europeo il metodo di calcolo del rapporto potenza/peso dei motoveicoli. Il rapporto indicato nella licenza di circolazione è determinante per stabilire se per guidare un motoveicolo sia necessaria la licenza di condurre di categoria A per motoveicoli con potenza illimitata oppure quella per motoveicoli con potenza limitata.

Contenuto del progetto

Passaggio dai dati del tipo ai dati iniziali del singolo veicolo per l’immatricolazione dei veicoli: rispetto a un’approvazione del tipo, che ammette un certo margine relativamente a singoli dati (cosiddetti «valori da-a»), i dati iniziali del singolo veicolo, contenuti in un eCoC per un veicolo specifico, sono precisi e corretti. Ciò agevola l’analisi statistica dei dati di immatricolazione. Per esempio, in futuro sarà possibile effettuare una valutazione più precisa delle emissioni di CO2 dei veicoli nuovi e verranno meno gli oneri legati alla presentazione volontaria di singoli CoC. Ma soprattutto, questi dati semplificano l’immatricolazione da parte degli uffici della circolazione stradale, che non dovranno più registrarli. Nel caso di veicoli che dispongono di un eCoC, l’USTRA potrà consultare i dati tramite EUCARIS.

Ottenimento da parte dell’USTRA, tramite la nuova applicazione IVITA-S, dei CoC elettronici contenuti in EUCARIS: l’immatricolazione di veicoli in Svizzera dev’essere ridefinita, in quanto già da diversi anni i veicoli nell’UE sono in gran parte immatricolati mediante i cosiddetti CoC contenenti i dati iniziali del singolo veicolo (descrizione del veicolo così come uscito dalla fabbrica) e finora rilasciati per lo più in formato cartaceo. A partire dal 5 luglio 2026, per i veicoli delle categorie M, N e O saranno scambiati solo eCoC tramite EUCARIS. Per consentire all’USTRA di ottenere e memorizzare tali eCoC per i veicoli