Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/6: Nuovo regime di immatricolazione dei veicoli – Revisione parziale di cinque ordinanze in materia di circolazione stradale · 30 pagine

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importati in Svizzera, è stata sviluppata la nuova applicazione IVITA-S per il trasferimento dei dati necessari da EUCARIS al SIAC.

Disattivazione dell’applicazione TARGA e trasferimento delle funzioni all’applicazione IVITA-S: l’applicazione TARGA, in uso dal 1984, non può più essere ulteriormente sviluppata né mantenuta in funzione per ragioni di sicurezza delle informazioni, ma anche a causa della fine della vita utile della tecnologia di base e della mancanza di personale specializzato in grado di gestire l’applicazione. TARGA deve pertanto essere sostituita il prima possibile con la nuova applicazione IVITA-S. L’accesso per gli uffici della circolazione stradale continuerà a essere garantito.

Introduzione di una scheda tecnica elettronica per ogni veicolo: l’USTRA predisporrà sotto forma di cosiddetta scheda tecnica elettronica i dati di ogni veicolo nuovo e completo o completato per il quale esista una raccolta dati iniziali del singolo veicolo sotto forma di eCoC. Il vantaggio della scheda tecnica elettronica consiste nel fatto che i dati iniziali del veicolo sono facilmente consultabili anche per i soggetti coinvolti nell’immatricolazione. Per esempio, l’importatore, lo spedizioniere o l’officina potrà accedere ai dati di un veicolo specifico inserendo il numero di matricola. La scheda tecnica elettronica conterrà i dati tecnici che riproducono lo stato del veicolo dopo la sua fabbricazione, così come il nome e l’indirizzo del costruttore e dell’importatore che hanno preventivamente acconsentito per iscritto alla comunicazione di tali dati personali. Le schede saranno messe a disposizione del pubblico, a titolo gratuito, in un registro («lista» nella normativa) dell’USTRA. Non produrranno alcun effetto giuridico, bensì consentiranno la consultazione dei dati tecnici di singoli veicoli a mero scopo informativo.

Attuazione della mozione Darbellay (13.3818): la mozione Darbellay chiede di adeguare le basi legali affinché i veicoli nuovi omologati nell’UE possano essere registrati direttamente agli sportelli d’immatricolazione degli uffici della circolazione stradale, rendendone così superfluo il controllo obbligatorio. La presente proposta consente l’immatricolazione esclusivamente amministrativa per gran parte delle automobili leggere della categoria M1 che dispongono di un CoC elettronico. In tal modo, potranno essere immatricolati in via amministrativa tre quarti del mercato dei veicoli nuovi; per tutti gli altri veicoli delle categorie M, N e O, i dati degli eCoC potranno essere utilizzati per l’immatricolazione, ma sarà comunque richiesto l’esame del veicolo presso l’ufficio della circolazione stradale a causa delle differenze tra le categorie di veicoli europee e svizzere. Per esempio, le forme di carrozzeria nell’UE non sono identiche a quelle previste dal diritto elvetico. Inoltre, la licenza di circolazione svizzera deve riportare diciture in parte obbligatorie (codici) non previste dalla normativa UE. Per eliminare le discrepanze tra le due legislazioni, occorre una revisione completa e approfondita delle prescrizioni di immatricolazione e tecniche contenute nella normativa stradale.

Attuazione della mozione Reimann (16.3846): la mozione Reimann chiede di abolire o digitalizzare i costi supplementari di cui al numero 3 dell’allegato 3 dell’ordinanza del 19 giugno 1995 concernente l’approvazione del tipo di veicoli stradali (OATV; RS 741.511). A tal fine sarà riscosso un emolumento per tutti i veicoli immatricolati sulla base di un servizio dell’USTRA, quale un’approvazione del tipo, una scheda tecnica o una raccolta dati digitale del singolo veicolo predisposti dall’USTRA, digitalizzando il processo di pagamento, per cui non occorrerà più applicare la marca di controllo. I grandi importatori ai sensi delle prescrizioni sulle emissioni di CO2 riceveranno una fattura annuale, mentre i piccoli importatori avranno la possibilità di effettuare micropagamenti. Questa soluzione adempie la mozione Reimann eliminando l’applicazione della marca di controllo; l’abolizione delle tasse non è tuttavia attuabile, in quanto anche la digitalizzazione genera costi che devono essere coperti dal consumatore.

Nuovo metodo di calcolo del rapporto potenza/peso dei motoveicoli: il rapporto tra potenza e peso si baserà sul peso in ordine di marcia invece che sul peso a vuoto. Il «peso in ordine di marcia» (art. 136 cpv. 1 OETV) corrisponde al peso a vuoto, ma senza accessori speciali, senza i pesi per lo stoccaggio di carburanti alternativi o per le batterie di trazione e senza conducente (art. 136 cpv. 1 OETV).

Inoltre, il valore soglia del rapporto potenza/peso sarà indicato nel testo dell’ordinanza con una cifra decimale, in linea con il contenuto della direttiva UE.