Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/77: Revisione totale delle ordinanze del DFI sulle autorizzazioni speciali nel settore dei prodotti chimici · 35 pagine

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1.2 Stralcio dell’ente responsabile nelle ordinanze del DFI concernenti le autorizzazioni spe-

ciali

Per garantire direttive uniformi in materia di esami, l’UFSP assumerà in futuro i compiti

dell’ente responsabile e vigilerà direttamente sugli organi d’esame. Per ogni autorizzazione speciale il DFI elaborerà un catalogo dei compiti d’esame cui saranno obbligatoriamente tenuti tutti gli organi preposti agli esami per l’ottenimento dell’autorizzazione speciale in questione.

Una commissione per il rilascio dell’autorizzazione speciale secondo l’OADAP e una per le autorizzazioni speciali secondo l’OALPar e l’OLAFum consigliano l’UFSP sulle questioni inerenti l’esecuzione. Entrambe le commissioni sono composte da rappresentanti della cerchie interessate, in modo da far sì che vi sia ampio consenso anche quanto alle esigenze e ai requisiti in materia di esami e di formazione.

1.3 Alternative esaminate e soluzione scelta

Dati i diversi modi in cui talvolta le associazioni principali definivano i requisiti concernenti gli esami tecnici all’interno di una stessa autorizzazione speciale, non vi era altra via possibile se non sopprimere l’ente responsabile nelle ordinanze. L’alternativa esaminata, in base alla quale l’UFSP avrebbe per esempio dovuto vigilare su due enti responsabili, incaricati indipendentemente l’uno dall’altro della stessa autorizzazione speciale, è stata scartata. I differenti interessi delle associazioni coinvolte possono essere meglio incorporati nelle formazioni per l’ottenimento delle autorizzazioni speciali attraverso le commissioni preposte al loro rilascio già esistenti. Le richieste di singole associazioni principali hanno così minor peso e si evita che un’associazione acquisisca una posizione di monopolio. L’ammissione di cerchie interessate nell’ente responsabile non può più essere impedita da un’associazione principale,

com’era prima il caso.

La soluzione scelta prevede che l’UFSP assuma la vigilanza sugli organi d’esame al posto degli enti responsabili.

Nell’ottica di un disciplinamento uniforme, gli enti responsabili sono soppressi in tutte e tre le ordinanze del DFI. Le due commissioni per il rilascio delle autorizzazioni speciali già esistenti (una per l’OADAP e una per l’OALPar e l’OLAFum) vengono ampliate così da tener adeguatamente conto delle diverse esigenze delle cerchie interessate.

1.3.1 Introduzione dell’obbligo di perfezionamento

In tutti i settori soggetti ad autorizzazione speciale sono impiegati pesticidi potenzialmente pericolosi per l’essere umano e per l’ambiente. L’imposizione dell’obbligo di perfezionamento risponde alla volontà della politica ed è già prevista dal 1° gennaio 2026 per tutte le applicazioni di prodotti fitosanitari soggette ad autorizzazione speciale. È in linea anche con l’auspicio dei settori coinvolti di veder concretizzato l’obbligo di perfezionamento per le autorizzazioni speciali di cui è responsabile il DFI.

Lo scarso utilizzo delle offerte di perfezionamento esistenti nel settore dell’OADAP lascia supporre che i titolari delle autorizzazioni speciali non ottemperino sufficientemente al loro obbligo di perfezionamento. L’esigenza di far dipendere la validità di un’autorizzazione speciale dall’obbligo di assolvere ogni cinque anni un corso di perfezionamento appare dunque appropriata.

2. Punti essenziali dell’avamprogetto e nuovo disciplinamento proposto

2.1 Autorizzazioni speciali e altre attestazioni di conoscenze

In tutte e tre le ordinanze del DFI concernenti le autorizzazioni speciali (di seguito, OAS del DFI), la durata di validità dell’autorizzazione speciale è limitata a cinque anni. Tale termine