Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/107: Attuazione a livello di ordinanza della revisione della legge sull’approvvigionamento elettrico (LAEl) concernente la riserva di energia elettrica · 36 pagine

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nell’applicazione del diritto e la ElCom può emanare disposizioni, ad esempio in un’istruzione, poiché l’ordine di prelievo è rivolto alla società nazionale di rete, che si occupa di attuare quanto necessario. Il prelievo dalla riserva nel consumo non rientra in questo ordine. La riserva nel consumo è attivata attraverso un segnale di mercato. Non appena i prezzi di mercato superano la soglia stabilita nel contratto tra il consumatore finale e il fornitore di elettricità, il consumatore finale deve ridurre il proprio consumo alla quantità concordata (cfr. art. 8g cpv. 1 LAEl). Di norma, quindi, si «preleva» dalla riserva nel consumo prima di prelevare dagli altri elementi costitutivi della riserva.

Nel capoverso 2 sono riportati gli aspetti principali e i criteri da rispettare per l’ordine di prelievo. In questo contesto, il tipo di penuria e la disponibilità delle diverse riserve energetiche rivestono un ruolo importante. Se, ad esempio, l’acqua nei bacini di accumulazione è scarsa, ma i combustibili per le centrali elettriche di riserva sono disponibili in quantità sufficiente, è preferibile utilizzare le seconde. Oltre alla disponibilità di energia che si delinea, conta anche quella di potenza. La riserva idroelettrica tende ad avere una potenza elevata, ma una quantità limitata di energia a disposizione, mentre per le centrali elettriche di riserva è esattamente il contrario. Per periodi di penuria prolungati, le centrali elettriche di riserva sono quindi più importanti, mentre la riserva idroelettrica serve principalmente a colmare una penuria a breve termine, in inverno o in primavera. A condizione che non vi siano controindicazioni tecniche (si veda a tal proposito il criterio espresso dal cpv. 2 lett. c, ossia «emissioni foniche e di sostanze inquinanti ridotte e effetti sul clima ridotti») la riserva idroelettrica è utilizzata in via preferenziale.

L’ordine di prelievo dovrà tenere conto anche delle diverse emissioni generate dalle centrali elettriche di riserva. Le emissioni delle centrali termiche alimentate a combustibili fossili variano notevolmente a seconda della tecnologia utilizzata. L’impatto ambientale delle centrali di riserva dipende quindi non solo dalla loro durata di impiego o dalla quantità di elettricità prodotta, ma anche in larga misura dalla sequenza con cui vengono messe in funzione. Inoltre, è necessario considerare che l’impatto sulla qualità dell’aria può variare notevolmente a seconda dell’ubicazione e delle condizioni meteorologiche. Al fine di ridurre al minimo l’impatto ambientale, l’ordine di prelievo dà la priorità agli impianti con un carico di emissioni ridotto.

Art. 22 Prelievo in caso di squilibrio di mercato

Di norma, l’offerta di energia elettrica sul mercato è sufficiente a coprire completamente la domanda. Tuttavia, in caso di penuria può accadere che, per alcune ore, la domanda superi l’offerta (squilibrio del mercato). In tal caso la società nazionale di rete attinge alla riserva di energia elettrica e i gestori che partecipano alla riserva sono tenuti a comunicare la potenza e l’energia disponibili (cpv. 1 lett. a). I gruppi di bilancio che necessitano di un prelievo dalla riserva comunicano il loro fabbisogno di elettricità per il giorno successivo (lett. b). Queste informazioni servono alla società nazionale di rete per calcolare la quantità che occorre prelevare. La gestione operativa del prelievo è compito della società nazionale di rete (art. 8b cpv. 6 LAEl).

Art. 23 Casi particolari di prelievo

L’articolo 8p capoverso 6 lettera a LAEl permette al Consiglio federale di prevedere, per i casi particolari di cui ai numeri 1–4, un ricorso alla riserva anche in assenza di uno squilibrio del mercato. Con la presente disposizione, il Consiglio federale si avvale di tale competenza e precisa le condizioni per il prelievo in casi particolari. Questi erano già parzialmente definiti all’articolo 19 capoversi 1–3 OREI. Il capoverso 2 lettera c aggiunge ora la possibilità di ricorrere alla riserva anche a scopo di verifica.

Il capoverso 1 permette alla società nazionale di rete di ricorrere alla riserva di energia idroelettrica e alla riserva termica qualora la stabilità della rete sia compromessa. L’adozione di provvedimenti volti a garantire la stabilità della rete è un compito della società nazionale di rete sancito dalla LAEl (cfr. art. 20 cpv. 2 lett. c e art. 20a LAEl).

Il capoverso 2 consente alla ElCom di ordinare il prelievo dalla riserva di energia idroelettrica e dalla riserva termica nelle situazioni specificate alle lettere a–c. Anche in questi casi la gestione operativa del prelievo è compito della società nazionale di rete.