Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/107: Attuazione a livello di ordinanza della revisione della legge sull’approvvigionamento elettrico (LAEl) concernente la riserva di energia elettrica · 36 pagine

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è disciplinata dagli articoli 98a e 98b dell’ordinanza sul CO2. Invece di un obbligo di investimento, per il gestore di un impianto di cogenerazione che non partecipa al SSQE e che non ha preso un impegno di riduzione si introduce un obbligo di compensazione. In cambio, ora ai gestori sarà restituita l’intera tassa sul CO2 sui combustibili utilizzati per la produzione di energia elettrica.

Informazione del pubblico

Obiettivo della base legale costituita dagli articoli 55a LEne e 69c OEn è informare l’opinione pubblica svizzera sulla situazione dell’approvvigionamento energetico e sulla sua evoluzione nel tempo. A tale scopo, l’UFE raccoglie in modo sistematico le informazioni e gli indicatori essenziali, li riunisce e li rende accessibili al pubblico attraverso il portale informativo digitale «Dashboard sull’energia Svizzera». I dati raccolti devono consentire una panoramica a breve, medio e lungo termine della situazione sul fronte dell’approvvigionamento. Il portale informativo consente di identificare rapidamente i rischi per l’approvvigionamento energetico e di sensibilizzare la popolazione, l’economia e la politica sui temi della sicurezza dell’approvvigionamento, dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili. Inoltre, il portale pone le premesse per comunicare con la popolazione in modo trasparente e fattuale e favorisce il dibattito politico e sociale sull’approvvigionamento energetico. Per svolgere questo compito in modo efficiente, l’UFE deve poter disporre, su richiesta, delle informazioni e dei dati necessari in un formato adeguato, ossia digitale e leggibile da dispositivi automatici. Questo obbligo di informazione si rivolge in primo luogo ai gestori di infrastrutture energetiche, ai gestori di rete e ad altri servizi che sono già oggi in possesso di componenti essenziali dei dati richiesti. I dati che presentano aspetti economicamente sensibili non vengono pubblicati; i dati sono presentati esclusivamente in forma aggregata oppure sono utilizzati per sviluppare modelli. La raccolta e il trattamento dei dati avvengono per scopi specifici, nella misura in cui ciò sia necessario per attuare quanto previsto dall’articolo 55a LEne. Non viene effettuata alcuna raccolta di dati generale o su scala nazionale. Per la pubblicazione si utilizzano esclusivamente informazioni aggregate, anonimizzate e, di norma, differite nel tempo. In questo modo si garantisce che l’obbligo di informare stabilito dall’articolo 55a LEne rafforzi la trasparenza nei confronti dell’opinione pubblica, senza ledere gli interessi degni di protezione degli operatori che prendono parte al mercato o di singole persone.

4. Ripercussioni finanziarie, sull’effettivo del personale e di altro tipo per Confederazione, Cantoni e Comuni

Nella prima fase di consolidamento della riserva di energia elettrica, per attuare le disposizioni previste la Confederazione dovrà mettere in conto un maggiore impegno, sia finanziario sia a livello di personale. Gli oneri aggiuntivi ricadranno principalmente sulla ElCom, che dovrà definire le dimensioni della riserva, emanare le direttive relative alla sua costituzione, sorvegliarne il mantenimento, stabilire l’ordine di prelievo e occuparsi della rendicontazione periodica. Anche l’UFE dovrà sostenere costi di esecuzione supplementari, sia per le questioni relative alle dimensioni e alla configurazione, sia per il sostegno alle persone incaricate dei progetti, in collaborazione con le autorità cantonali e comunali competenti per le questioni di pianificazione e costruzione. Il maggiore fabbisogno finanziario (credito per beni e servizi) può essere compensato internamente. Il fabbisogno supplementare di personale presso l’UFE potrà essere coperto con le risorse esistenti. Presso la ElCom il fabbisogno supplementare sarà di 1,5 equivalenti a tempo pieno. I mezzi finanziari necessari a tal fine saranno compensati internamente.

Le centrali elettriche di riserva hanno un impatto sul territorio e sull’ambiente, in particolare dei Cantoni e dei Comuni dove sono costruite. Oltre all’utilizzo di superfici, l’impatto è dovuto in particolare alle emissioni foniche, agli inquinanti atmosferici e ai gas climalteranti, tutti ambiti disciplinati da leggi federali. La Confederazione è in discussione con i Cantoni e i Comuni in cui saranno ubicate le centrali di