Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/92: Revisione totale della legge federale sulle imprese di armamento della Confederazione (LAAC) e trasformazione della RUAG MRO in una società anonima di diritto speciale · 32 pagine

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3 Diritto comparato, in particolare rapporto con il diritto europeo

3.1 Panoramica di altri Paesi (Germania, Francia, Italia, Austria, Finlandia, Sve-

zia, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio)

La maggior parte dei Paesi dell’Europa occidentale17 dispone di propri gruppi industriali nel settore degli armamenti (con o senza partecipazione statale18) che sono attivi a livello internazionale. Ciò consente loro di acquistare entro i confini nazionali un’ampia gamma di sistemi d’armamento e di garantirne direttamente la manutenzione e il supporto attraverso il fabbricante originale lungo tutto il ciclo di vita. La Svizzera, invece, dispone di un numero molto limitato di fabbricanti che producono sistemi completi per il mercato degli armamenti nazionale (p. es. Pilatus, GDELS-Mowag, Rheinmetall Air Defence). Pertanto, per la maggior parte dei sistemi d’armamento deve rivolgersi a fornitori esteri, ma per motivi di sicurezza non può affidare la manutenzione e il supporto ai fabbricanti originali stranieri. Tale circostanza è stata tenuta in considerazione nel confronto internazionale che segue, il quale si concentra quindi sulla manutenzione.

La manutenzione dei sistemi militari è sostanzialmente suddivisa in quattro livelli, con caratteristiche diverse a seconda delle varie forze armate. In tutti i Paesi considerati, tuttavia, la manutenzione delle truppe (livelli 1 e 2) viene eseguita da organizzazioni militari o statali e non è quindi rilevante ai fini delle ulteriori riflessioni relative alla forma giuridica della RUAG MRO.

La manutenzione industriale (livelli 3 e 4) è invece disciplinata in modo diverso da Paese a Paese e dipende, tra l’altro, anche dalle dimensioni delle rispettive industrie nazionali degli armamenti. Tra le diverse forme figurano officine di proprietà dell’esercito o federali ben strutturate, imprese statali, esternalizzazione della manutenzione ai fabbricanti originali nonché forme miste. Solo una minoranza di Paesi dispone di un’organizzazione analoga alla RUAG MRO (p. es. la Finlandia, con la Millog Oy). In generale, a seguito dell’attuale situazione geopolitica si osserva una tendenza al rafforzamento delle prestazioni proprie. Tuttavia, un’internalizzazione («insourcing») delle prestazioni è in parte realizzabile solo nel lungo periodo, poiché sono stati stipulati contratti a lungo termine con fornitori o partenariati pubblico-privati (PPP).

In linea di principio, si possono distinguere tre forme principali:

− unità amministrative statali ben definite (Francia, Regno Unito, Spagna, Belgio,

Paesi Bassi, Svezia, Austria): la manutenzione industriale è garantita prevalentemente da unità amministrative statali. I lavori che esulano dalla competenza delle unità amministrative statali vengono di norma affidati direttamente al fabbricante originale. In alcuni casi sono stati stipulati anche partenariati pubblico-privati (PPP) a lungo termine in cui i fabbricanti originali non solo forniscono i pezzi di ricambio, ma devono in parte anche garantire la prontezza d’esercizio della flotta;

17 Per esempio: Germania, Francia, Italia, Regno Unito, Spagna, Svezia, Finlandia, Norvegia, Paesi Bassi. Solo con riferimento alle armi: Belgio, Austria.

18 Paesi europei che detengono partecipazioni in gruppi industriali del settore degli armamenti sono, per esempio, Germania, Francia, Italia, Spagna, Norvegia, Finlandia e Belgio. Le quote percentuali detenute dai Paesi in tali gruppi industriali sono tendenzialmente diminuite negli ultimi decenni (dividendo della pace, internazionalizzazione ecc.).