Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/92: Revisione totale della legge federale sulle imprese di armamento della Confederazione (LAAC) e trasformazione della RUAG MRO in una società anonima di diritto speciale · 32 pagine
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Rapporto esplicativo
1 Situazione iniziale
1.1 Genesi della RUAG MRO e necessità di agire
Nel 1997 le imprese del gruppo dell’Armamento, allora riunite nell’Ufficio federale delle aziende d’armamento (UFAZA), sono state trasformate nella società anonima (SA) di diritto privato RUAG Holding SA. La trasformazione ha coinvolto quattro imprese: l’Impresa svizzera di elettronica (SE), l’Impresa svizzera d’aeronautica e di sistemi (SF), l’Impresa svizzera di munizioni (SM) e l’Impresa svizzera di sistemi d’arma (SW), fino ad allora organizzate come istituti di diritto pubblico non autonomi. Lo scopo della costituzione della società era consentire la collaborazione con il settore privato e la partecipazione di privati. In questo modo si intendeva compensare l’imminente calo dei mandati dovuto alla riforma dell’esercito e ai tagli del preventivo attraverso l’impiego mirato delle tecnologie esistenti nel settore civile. A tal fine, alla RUAG Holding SA è stato concesso un margine di manovra imprenditoriale, in quanto la Confederazione intendeva limitarsi a esercitare la propria influenza principalmente attraverso i propri diritti di azionista1.
Tuttavia, a livello pratico la situazione si è evoluta diversamente. L’auspicata partecipazione di privati non si è mai concretizzata e diversi adeguamenti del quadro giuridico
– come la legge federale del 17 dicembre 20102 sulla partecipazione dell’Assemblea federale alla determinazione dell’orientamento strategico delle unità rese autonome (atto mantello) – hanno portato a un rafforzamento dell’influenza della politica sull’impresa. La RUAG Holding SA è riuscita ad aprire nuovi settori di attività al di fuori del proprio mandato legato all’esercito e a costruire in questo ambito un pilastro importante dell’impresa, ma le attività correlate si sono allontanate sempre più dal mandato principale, risultando ormai coperte solo in parte dallo scopo della legge e comportando rischi sempre maggiori. Inoltre, nel 2016 è stato rilevato un ciberattacco alla RUAG Holding SA che ha evidenziato carenze nella sicurezza informatica dell’impresa. Alla luce di questi sviluppi, nel 2018 il Consiglio federale ha deciso di procedere a uno scorporo: le unità aziendali attive prevalentemente a livello internazionale e nel settore civile sono state assegnate alla RUAG International con l’obiettivo di venderle, mentre quelle che operavano principalmente per l’esercito sono state trasferite alla RUAG MRO Holding AG (di seguito RUAG MRO), rimanendo quindi di proprietà della Confederazione. È stato inoltre deciso di integrare il sistema informatico della RUAG MRO nell’architettura di sicurezza della Confederazione nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC).
L’attività dell’attuale RUAG MRO è fortemente legata all’esercito, i cui mandati rappresentano oltre l’80 per cento della cifra d’affari dell’impresa e si avvicinano alle percentuali raggiunte prima dello scorporo delle imprese d’armamento. Parallelamente, anche il contesto della politica di sicurezza è cambiato e la situazione geopolitica richiede una gestione politica più incisiva rispetto a quella che può essere garantita con una SA. L’auspicio di un rafforzamento della gestione è stato ripetutamente espresso anche in Parlamento.
1 Cfr. messaggio del 16 aprile 1997 concernente la legge federale sulle imprese d’armamento della Confederazione (LIAC), FF 1997 III 651, 656 segg.
2 RU 2011 5859