Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/92: Revisione totale della legge federale sulle imprese di armamento della Confederazione (LAAC) e trasformazione della RUAG MRO in una società anonima di diritto speciale · 32 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 26Fedlex · Rapporto esplicativo

controllate, che forniscono prestazioni rilevanti per un impiego dell’esercito. Per gli impiegati non soggetti all’obbligo di prestare servizio militare, tuttavia questa possibilità oppure un’assegnazione all’esercito deve essere possibile soltanto se il contratto di lavoro prevede una corrispondente clausola. La possibilità di prevedere una tale clausola deve essere espressamente sancita nella LIAC (cpv. 3). Tramite l’assegnazione all’esercito le persone interessate instaurano in un cosiddetto rapporto con statuto speciale, che è fondato sul contratto.

La fornitura operativa di prestazioni dell’impresa d’armamento e delle società da essa controllate deve essere garantita anche in special modo in situazioni particolari e straordinarie. Pertanto occorre assicurare che gli impiegati soggetti all’obbligo di prestare servizio militare dell’impresa e delle società controllate da quest’ultima, che sono indispensabili per la suddetta fornitura operativa di prestazioni dell’impresa, siano a disposizione in tutte le situazioni. Allo scopo di evitare un conflitto tra le esigenze dell’impresa d’armamento da un lato e le unità d’incorporazione militare dall’altro, gli impiegati in questione soggetti all’obbligo di prestare servizio militare dell’impresa d’armamento possono essere trasferiti in formazioni militari (di regola già esistenti), che in caso d’evento sono a disposizione dell’impresa d’armamento. Nell’ambito della logistica esistono già oggi tali modelli (p. es. militari addetti alla fornitura di prestazioni a favore dei centri logistici della Base logistica dell’esercito). In conclusione, la formulazione potestativa permette ai collaboratori dell’impresa d’armamento, che aspirano a una carriera militare, di potere rimanere incorporati nella loro formazione. In tali casi l’impresa d’armamento è consapevole del fatto che in caso di crisi le persone chiave in questione non sono a disposizione e può provvedere tempestivamente alla loro sostituzione (cpv. 4).

Art. 18 Segnalazione di irregolarità

La possibilità di «whistleblowing» è disciplinata in modo esplicito e viene creata una base legale per il servizio di segnalazione già oggi esistente presso la RUAG MRO. La disposizione prevede che irregolarità o comportamenti scorretti constatati oppure presunti all’interno dell’impresa o delle società da essa controllate possano essere comunicati al servizio di segnalazione dell’impresa. Tale possibilità di segnalazione naturalmente non esclude che i collaboratori si rivolgano ai loro superiori per effettuare la segnalazione. Rimane aperto anche l’iter per rivolgersi all’esistente servizio di segnalazione del Controllo federale delle finanze (CDF). In caso di accertamenti rilevanti dal profilo penale gli impiegati possono inoltre scegliere, se intendono rivolgersi direttamente alle autorità di perseguimento penale.

Art. 19 Protezione della posizione professionale

Gli impiegati, che si avvalgono delle possibilità menzionate nelle osservazioni relative all’articolo 18 o depongono in qualità di testimoni in un procedimento connesso a tale segnalazione o denuncia, non devono per tale motivo essere penalizzati sul piano professionale. La regolamentazione si basa sulla soluzione prevista all’articolo 22a LPers49.

49 Legge del 24 marzo 2000 sul personale federale (LPers; RS 172.220.1)