Rapporto esplicativo

Consultazione 2005/30: Disposizioni esecutive della legge sui trapianti · 28 pagine

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ha meno di 18 anni, il fegato dev'essere attribuito prioritariamente a pazienti di età inferiore a 18 anni e solo secondariamente a pazienti più anziani (cpv. 4). Poiché i fegati di piccole dimensioni non possono essere ingranditi, occorre fare in modo che l’età del donatore corrisponda il più possibile a quella del ricevente.

2.2.4.3 Art. 23 Attribuzione secondo un sistema a punti

Per i pazienti che non sono in imminente pericolo di morte, l’urgenza è determinata in base al sistema di classificazione chiamato «Model for End-Stage Liver Disease» (MELD) e, per i pazienti pediatrici, in base al «Pediatric End-Stage Liver Disease» (PELD). Questi due modelli hanno dato buoni risultati negli Stati Uniti, per cui la Svizzera ha deciso di adottarli (cfr. spiegazioni relative all’allegato 3).

Per l’attribuzione – e sempre puntando alla maggiore corrispondenza possibile tra età del donatore e del ricevente – si applicano i seguenti algoritmi:

- Se il donatore ha compiuto 18 anni, il fegato va attribuito al paziente che ha ottenuto il

maggior punteggio MELD o PELD (lett. a). Come menzionato all’articolo 22, in caso di donatori adulti il criterio della corrispondenza di età è meno importante.

- Se il donatore ha meno di 18 anni, l’età del paziente assume un’importanza maggiore. Il

fegato va attribuito prioritariamente ai pazienti di età inferiore a 12 anni che hanno ottenuto il punteggio PELD più alto, in secondo luogo ai pazienti di età compresa tra 12 e 17 anni con il punteggio MELD più alto e in terzo luogo ai pazienti di 18 anni e oltre con il punteggio MELD più alto (lett. b).

2.2.4.4 Art. 24 Attribuzione in caso di pari grado di priorità

In caso di pari grado di priorità, valgono le stesse regole che per l'attribuzione di un cuore e di un polmone.

2.2.5 Sezione 5: Attribuzione di un rene

2.2.5.1 Art. 25 Compatibilità del gruppo sanguigno

Anche nel caso del rene, l’identità o la compatibilità del gruppo sanguigno tra donatore e ricevente è una premessa indispensabile per l’attribuzione di un organo (cpv. 1).

Va privilegiato anzitutto il criterio dell'identità del gruppo sanguigno (cpv. 2). Se non si trovano pazienti che soddisfano tale criterio, si applica quello della compatibilità del gruppo sanguigno. In situazione di urgenza medica ai sensi dell’articolo 26 si applica esclusivamente il criterio della compatibilità del gruppo sanguigno.

2.2.5.2 Art. 26 Urgenza medica

Contrariamente a quanto succede per il cuore, il polmone e il fegato, l’urgenza medica è una situazione che si verifica solo eccezionalmente per i reni. In questo caso, infatti, la dialisi offre una terapia sostitutiva che permette di superare relativamente bene il periodo d’attesa fino al trapianto. Tuttavia, non si può escludere che per certi pazienti la dialisi non sia o non sia più possibile, ad esempio se vi sono problemi con lo shunt. In questi casi anche i pazienti nefropatici possono entrare nella categoria «urgent».