Rapporto in adempimento dei due postulati Fluri (05.3247) e Lauri (05.3363) concernenti la cassa pensioni ASCOOP
Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 38 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 17Fedlex · Rapporto esplicativo
– aumento dell’importo di risanamento al 3 per cento della somma salariale assicurata;
– remunerazione dei capitali di risparmio degli assicurati attivi al tasso d’interesse minimo LPP;
– applicazione del tasso di conversione LPP;
– contributo adeguato per le tasse amministrative (contributo pro capite);
– prestazioni finanziate correttamente secondo canoni attuariali;
– nessun adeguamento delle rendite al rincaro durante l’intero periodo di risanamento.
Inoltre, i beneficiari di rendite secondo il vecchio regolamento8 sono gestiti in una cassa comune mediante un conto testimone e sono separati sotto il profilo contabile dalle singole casse di previdenza. Ne consegue che le casse di previdenza presentano tre gradi di copertura: uno per i beneficiari di rendite (uguale per tutte le casse di previdenza), uno per gli attivi nonché un grado di copertura consolidato degli attivi e dei beneficiari di rendite. I beneficiari di rendite restano assegnati alla propria cassa di previdenza, ossia ogni cassa di previdenza si assume la responsabilità finanziaria per i propri beneficiari di rendite. Il grado di copertura della cassa dei beneficiari di rendite non deve risultare inferiore di oltre 2 punti percentuali al percorso di risanamento previsto annualmente (per raggiungere gradualmente il 100 % durante 25 anni). In caso contrario, il grado di copertura è portato al livello previsto a carico degli attivi; questo dovrebbe semplificare anche il risanamento mirato dell’effettivo dei beneficiari di rendite. Appena il grado di copertura degli attivi di una cassa di previdenza raggiunge il 100 per cento, i contributi di risanamento sono soppressi a partire dal 1° gennaio del secondo anno successivo. In tal modo, si vogliono incentivare le imprese affiliate a portare al 100 per cento il grado di copertura degli assicurati attivi mediante l’attuazione di ulteriori misure di risanamento.
2.5.2 Ipotesi alla base del piano di risanamento
Il piano di risanamento incentrato sulle misure di risanamento adottate dal 1° gennaio 2006 si basa, a livello di fondazione collettiva, sulle seguenti ipotesi:
– a lungo termine è possibile conseguire un rendimento annuo medio del 5 per cento sugli investimenti del patrimonio;
– durante il periodo di risanamento il tasso d’interesse minimo LPP è stimato in media al 3 per cento.
Tra il rendimento previsto degli investimenti e la remunerazione minima dei capitali di copertura è dunque attesa una differenza media del tasso d’interesse di 2 punti percentuali che può essere impiegata per il risanamento.
Tuttavia, non vi è alcuna garanzia che la differenza del tasso d’interesse di 2 punti percentuali possa realmente essere conseguita. Secondo i calcoli di PPCmetrics, le probabilità di conseguire un rendimento del 5 per cento durante il periodo di risanamento sono inferiori al 50 per cento.
8 Sono gli assicurati di tutte le casse di previdenza che hanno ottenuto una rendita di vecchiaia, d’invalidità o per superstiti secondo il regolamento vigente fino alla fine del 2005.