Rapporto in adempimento dei due postulati Fluri (05.3247) e Lauri (05.3363) concernenti la cassa pensioni ASCOOP

Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 38 pagine

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annuali era effettuata in virtù dei piani contabili previsti da questa ordinanza (allegato 1 dell'ordinanza).

L’articolo 11 di tale ordinanza stabiliva il tasso d’interesse tecnico al 4,5 per cento. Con la modifica dell’ordinanza del 19 dicembre 1979 – entrata in vigore il 1° gennaio 1980 – il tasso è stato ridotto al 4 per cento21. Al contempo però l’ordinanza ha concesso alle casse di soccorso a favore del personale la possibilità di aumentare il tasso d’interesse tecnico sino al 4,5 per cento, «nella misura in cui lo consente il reddito medio a lungo termine previsto del patrimonio». Anche ASCOOP ha sfruttato questa opportunità.

In linea di massima le casse pensioni sottoposte alla legge federale sulle ferrovie e quindi alla vigilanza dell’UFT dovevano disporre, secondo i canoni attuariali, di una copertura completa. L’articolo 84 capoverso 2 della legge federale sulle ferrovie prevedeva quindi che i disavanzi tecnici d’assicurazione, che presumibilmente non potevano essere compensati entro un congruo termine, dovevano essere eliminati, per quanto possibile, mediante appropriate misure di risanamento. L’autorità di vigilanza stabiliva entro quale termine e con quale somma l’impresa ferroviaria doveva sopperire a un disavanzo rimanente.

Durante l’attività di vigilanza dell’UFT le imprese ferroviarie non hanno dovuto procedere a un risanamento mediante la copertura unilaterale del disavanzo tecnico.

3.5.2 Finanziamento dei contributi dei datori di lavoro

3.5.2.1 Finanziamento dei contributi dei datori di lavoro mediante la copertura del deficit delle imprese sino alla fine del 1995

Sino alla fine del 1995 i costi non coperti in base al risultato dei conti venivano compensati dalla Confederazione e dai Cantoni attraverso la cosiddetta «copertura del deficit» a posteriori. A tale scopo, sono state introdotte misure per stimare i deficit. Tra di esse figuravano l’approvazione del preventivo, la presentazione del piano contabile con tutti i ricavi e le spese computabili nonché la sistematizzazione degli oneri di personale.

Nell’ordinanza federale del 19 dicembre 1958 per l’esecuzione dei capi sesto e settimo della legge federale sulle ferrovie22 sono state elencate nell’articolo 20 capoverso 2 le spese computabili per la copertura del deficit. Tra l’altro, è stato anche stabilito (cpv. 2 lett. a) che le spese di personale sarebbero state riconosciute «tenute in considerazione le condizioni locali e d’esercizio dell’impresa: queste spese non devono tuttavia superare, a parità di condizioni, i tassi applicati dalle ferrovie federali» (sistematizzazione degli oneri di personale). Tale disposizione è stata attuata mediante «l’ordinanza sulla sistematizzazione degli oneri di personale delle ferrovie del traffico generale che beneficiano della copertura del disavanzo d’esercizio23». Si è però verificato solo raramente e mai per un lungo periodo che gli interi oneri di personale non fossero compensati con la copertura del deficit

21 A titolo di paragone: secondo l’art. 8 dell’ordinanza sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (ordinanza sul libero passaggio, OLP; RS 831.425) dal gennaio 1995 il margine d’interesse per l’interesse tecnico si situa tra il 3,5 e il 4,5 %.

22 RU 1958 1443, 1964 1212

23 RU 1989 2355