Rapporto in adempimento dei due postulati Fluri (05.3247) e Lauri (05.3363) concernenti la cassa pensioni ASCOOP

Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 38 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 19Fedlex · Rapporto esplicativo

In singole casse di previdenza possono verificarsi degli scostamenti rispetto al percorso di risanamento previsto. Infatti, non appena la struttura di una cassa di previdenza, in particolare il rapporto tra assicurati attivi e beneficiari di rendite, si scosta dalla struttura dell’effettivo, l’andamento del risanamento, ossia l’evoluzione del grado di copertura, si presenta in maniera diversa.

I seguenti fattori influenzano il risanamento delle singole casse di previdenza:

– investimenti di capitale: a seconda della struttura degli effettivi, delle dimensioni e del grado di copertura di una cassa di previdenza, il rendimento del capitale può avere notevoli ripercussioni sull’evoluzione del risanamento. Non tutte le casse di previdenza hanno bisogno dello stesso obiettivo di rendimento e quindi della stessa strategia d’investimento per un piano di risanamento della durata di 15 anni, in altre parole la strategia d’investimento scelta per la fondazione collettiva non è necessariamente ottimale per la singola cassa di previdenza;

– struttura degli effettivi degli assicurati / decessi: i calcoli relativi al modello di risanamento poggiano su basi tecniche (CFA 2000), ossia su probabilità statistiche. L’evoluzione effettiva della suddetta struttura può scostarsi in maniera più o meno sostanziale da tali calcoli, con conseguenze determinanti sull’evoluzione del risanamento, in particolare delle piccole casse di previdenza;

– mutazioni: mentre nelle grandi casse di previdenza le ammissioni e le uscite in parte si compensano, nelle piccole casse di previdenza che hanno un grado di copertura inferiore al 100 per cento le mutazioni possono avere notevoli ripercussioni su di esso. Ciò avviene, ad esempio, quando gli impiegati lasciano la cassa con un cospicuo avere di previdenza10 e sono sostituiti da altri con un avere di previdenza esiguo. Sebbene il disavanzo rimanga immutato in termini nominali, il grado di copertura diminuisce11. Di conseguenza aumentano per la cassa di previdenza gli oneri di risanamento. (Può verificarsi anche il caso contrario, ovvero l’aumento del grado di copertura). Hanno un effetto simile i versamenti di capitale in caso di pensionamento, divorzio o promozione della proprietà d’abitazioni (liquidazione al 100 e non nella misura del grado di copertura);

– cash flow netto: poiché le rendite sono versate al 100 per cento (e non sono ridotte in funzione dell’insufficienza di copertura), l’insufficienza di copertura aumenta continuamente nell’effettivo degli assicurati beneficiari di rendite. Questo effetto può essere compensato soltanto con un rendimento previsto più alto (oltre al rendimento previsto già necessario per il risanamento). Questo problema riguarda in particolare le casse di previdenza con una quota elevata di assicurati beneficiari di rendite;

10 Essi ottengono il 100 % del loro avere di previdenza sotto forma di prestazione di libero passaggio (nessuna riduzione anche se il grado di copertura della cassa di previdenza è inferiore al 100%).

11 Esempio: la cassa di previdenza XY ha un obbligo di previdenza pari a 100, che è ripartito tra cinque assicurati nel modo seguente: A=40, B,C,D,E = 15 ciascuno. Il grado di copertura è dell’80 %, ossia l’avere disponibile ammonta a 80 (disavanzo 20). A esce dalla cassa di previdenza ed è sostituito da F, che apporta un capitale di previdenza pari a 20. L’obbligo di previdenza ammonta ora a 80 e l’avere disponibile a 60. Il disavanzo è ancora di 20, ma il grado di copertura è sceso al 75 %.