Rapporto in adempimento dei due postulati Fluri (05.3247) e Lauri (05.3363) concernenti la cassa pensioni ASCOOP
Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 38 pagine
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riesaminare o contestare la legittimità di questa decisione in un procedimento per responsabilità30.
Nel quadro della copertura del deficit, un eventuale non riconoscimento degli oneri di personale o delle spese per le casse pensioni era considerato una decisione31. Secondo gli approfondimenti effettuati dall’UFT, queste decisioni contenevano rimedi giuridici ordinari, per cui l’impresa ferroviaria poteva impugnare la decisione dinanzi al DFTCE. Visto che il riconoscimento o il non riconoscimento aveva valenza di decisione formale, il datore di lavoro aveva la possibilità di impugnare interamente o in parte il non riconoscimento di eventuali spese per la cassa pensioni. Di conseguenza, un’eventuale pretesa di responsabilità verrebbe respinta anche in ragione dell’articolo 12 LResp.
3.5.3.5 Perenzione
Anche se vi fosse una responsabilità, i relativi diritti sarebbero estinti. L’attività di vigilanza in materia di diritto delle casse pensioni dell’UFT su ASCOOP è durata fino alla fine del 1995. Per questo motivo la perenzione assoluta è realizzata. E’ altresì scaduto il relativo termine di un anno dal giorno in cui il danneggiato è venuto a conoscenza del danno32.
Conclusione: per giustificare una responsabilità secondo la legge sulla responsabilità (LResp) risultante dalla precedente attività di vigilanza dell’UFT in materia di diritto delle casse pensioni, manca sia l’illiceità che il nesso causale adeguato. Inoltre, l’articolo 12 LResp (in un procedimento per responsabilità, non può essere riesaminata la legittimità di provvedimenti, decisioni e sentenze cresciuti in giudicato) si opporrebbe a una relativa richiesta. Infine, sarebbe estinto un eventuale diritto. ASCOOP e le sue imprese affiliate non possono pertanto far valere alcun diritto nei confronti della Confederazione. Di conseguenza, devono essere respinti gli argomenti sollevati nel dibattito politico, secondo cui la Confederazione avrebbe un obbligo nei confronti di ASCOOP in seguito alla precedente attività di vigilanza dell’UFT.
3.6 Conclusione: nessun obbligo d’intervento per la Confederazione
La precedente presentazione e valutazione dei diversi ruoli della Confederazione nei confronti delle ITC assicurate presso ASCOOP mostra che la Confederazione, in relazione alle difficoltà della cassa pensioni ASCOOP, potrebbe essere costretta a fornire un aiuto per risanare le sue imprese solo in qualità di comproprietario.
30 Sentenza della Commissione federale di ricorso in materia di responsabilità dello Stato (CRR) del 29 novembre 2005, 2004-012; DTF 129 I 142 seg. consid. 3.1; DTF 126 I 147 consid. 2a; DTF 119 Ib 212 consid. 3c, con ulteriori rinvii.
31 Cfr. art. 58 a legge federale sulle ferrovie, art. 23 cpv. 3 dell’ordinanza federale del 19 dicembre 1958 per l’esecuzione dei capi sesto e settimo della legge federale sulle ferrovie e art. 10 dell’ordinanza del 20 ottobre 1989 sulla sistematizzazione degli oneri di personale.
32 Secondo l’art. 20 cpv. 1 LResp la responsabilità della Confederazione si estingue, se il danneggiato non domanda il risarcimento, o l’indennità pecuniaria a titolo di riparazione, nel termine di un anno dal giorno in cui conobbe il danno e, in ogni caso, nel termine di dieci anni dal giorno in cui il funzionario commise l’atto che l’ha cagionato.