Rapporto in adempimento dei due postulati Fluri (05.3247) e Lauri (05.3363) concernenti la cassa pensioni ASCOOP
Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 38 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 28Fedlex · Rapporto esplicativo
Confederazione ha dovuto spendere complessivamente 12,6 miliardi per il rifinanziamento della cassa pensioni delle FFS. La Confederazione ha rispettato il proprio obbligo sino al 2001. Con l’adempimento dell’obbligo di rifinanziamento è venuta meno la garanzia delle prestazioni della Confederazione nei confronti della cassa pensioni delle FFS.
A differenza della CPS, la cassa pensioni ASCOOP ha sempre dovuto rispettare il principio del bilancio in cassa chiusa14, ossia non ha mai presentato un deficit di copertura voluto, che sarebbe dovuto essere finanziato in un secondo momento.
Il cambiamento di sistema che doveva consentire alla CPS di rispettare il principio del bilancio in cassa chiusa ha determinato un fabbisogno di finanziamento. Con il suo rifinanziamento non si è generato un vantaggio concorrenziale per le FFS nei confronti delle ITC, ma si sono create le stesse condizioni in fatto di iscrizione a bilancio delle casse pensioni, a cui ora si applica il principio del bilancio in cassa chiusa. Non ci si può quindi riferire al rifinanziamento di allora della cassa pensioni delle FFS per chiedere oggi un aiuto per le ITC. Inoltre, nel 1999 e nel 2000 il grado di copertura di ASCOOP era del 100 per cento nonostante il versamento, negli anni precedenti, di prestazioni non finanziate correttamente secondo i canoni attuariali.
Con il cambiamento di sistema, alla cassa pensioni delle FFS è stato attribuito un effettivo elevato di ex beneficiari di rendite della Confederazione. Questo ha determinato per la cassa pensioni delle FFS uno svantaggio rispetto ad ASCOOP. Infatti, poiché i beneficiari di rendite possono essere chiamati a partecipare al risanamento solo in misura limitata, il risanamento risulta tanto più difficile se un numero di assicurati attivi relativamente basso deve farsi carico di un onere di risanamento proporzionalmente maggiore.
3.4.5 Valutazione della concorrenza alla luce delle varianti concernenti un aiuto federale alla cassa pensioni delle FFS sottoposte a consultazione
Nella progetto di consultazione il Consiglio federale presenta le quattro varianti per sanare la cassa pensioni delle FFS:
– secondo la variante 1 la Confederazione finanzierebbe la copertura insufficiente dell’effettivo dei beneficiari di rendite di vecchiaia e dei beneficiari di rendite di invalidità. I costi per la Confederazione ammonterebbero a 1858 milioni (stato fine 2007). Vi si aggiunge una norma potestativa che consente di effettuare un versamento complementare, da cui potrebbero derivare costi supplementari per la Confederazione per 1,3 miliardi;
– nella variante 2 si rinuncia invece al finanziamento della copertura insufficiente degli effettivi di beneficiari di rendite di invalidità e alla norma potestativa per il versamento complementare. La prestazione della Confederazione ammonta a 1678 milioni (stato fine 2007).
In entrambe le varianti la Confederazione verserebbe un aiuto alla cassa pensioni delle FFS, poiché in qualità di proprietario unico ha un grande interesse alla stabilità
14 Cfr. gli allora vigenti art. 84 cpv. 2 Lferr (RU 1958 347) e art. 11 prima frase dell’ordinanza del 19 dicembre 1958 concernente le casse di soccorso del personale delle imprese di trasporto concessionarie (RU 1958 1474, RU 1974 2142)