Rapporto in adempimento dei due postulati Fluri (05.3247) e Lauri (05.3363) concernenti la cassa pensioni ASCOOP

Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 38 pagine

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che ASCOOP non è l’unica cassa pensioni della Svizzera a presentare una copertura insufficiente.

3 Ruoli della Confederazione nei confronti delle ITC

3.1 Premessa

Nel presente capitolo del rapporto sono illustrati i diversi ruoli che la Confederazione assume nei confronti delle ITC assicurate presso ASCOOP. In qualità di comproprietario la Confederazione detiene azioni di circa 35 imprese che operano nel settore del traffico viaggiatori regionale. Ben 20 di queste imprese sono assicurate presso la cassa pensioni ASCOOP, ossia circa 1/7 delle imprese affiliate alla cassa pensioni ASCOOP. La loro quota nel deficit di copertura complessivo della cassa pensioni ASCOOP ammonta al 70 per cento circa. Poiché riveste, unitamente ai Cantoni, il ruolo di committente di prestazioni di trasporto nel settore del traffico viaggiatori regionale, la Confederazione partecipa, nell’ambito delle indennizzo dei costi non coperti, in particolare al contributo di risanamento delle imprese pari al 3 per cento della somma salariale. In qualità di regolatore, la Confederazione garantisce il buon funzionamento dei trasporti pubblici e concede le concessioni alle singole ITC. Quale autorità di vigilanza l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha vigilato sulla cassa pensioni ASCOOP sino alla fine del 1995.

Qui di seguito si esaminano in dettaglio i singoli ruoli e l’obbligo di agire che ne potrebbe derivare per la Confederazione.

3.2 Valutazione nell’ottica del comproprietario

A differenza delle FFS, di cui la Confederazione è l’unico proprietario, le ITC sono detenute da diversi proprietari (in particolare dai Cantoni). La partecipazione della Confederazione, che varia da una ITC all’altra, è aumentata nel corso della storia delle ferrovie. Generalmente la Confederazione diventava azionista in caso di aumenti di capitale per l’ampliamento della rete ferroviaria o in veste di creditore per evitare procedimenti di fallimento. Le quote che la Confederazione detiene attualmente nelle imprese non sono quindi fondate su una strategia di partecipazione mirata, ma sono frutto di casualità storiche.

In qualità di comproprietario, la Confederazione non ha formulato obiettivi per le singole ITC, come fa invece per le FFS di cui è proprietario unico. Di conseguenza, essa non segue le ITC così da vicino come le FFS. Nel suo ruolo di principale erogatore di sussidi la Confederazione esercita generalmente un’influenza indiretta su importanti decisioni concernenti l’impresa (ad es. fusione di imprese).

Dal punto di vista giuridico, l’azionista non è tenuto a contribuire alla soluzione dei problemi dell’impresa relativi alla cassa pensioni. Tuttavia, se ritengono che il settore d’attività dell’impresa offra prospettive realistiche, i proprietari consapevoli della propria responsabilità aiutano generalmente la propria impresa. L’interesse a trovare una soluzione cresce in funzione dell’entità della partecipazione finanziaria. Questo spiega in particolare perché la Confederazione cerchi di risolvere unitamente alle FFS, di cui è proprietario al 100 per cento, le difficoltà della loro cassa pensioni.