Rapporto in adempimento dei due postulati Fluri (05.3247) e Lauri (05.3363) concernenti la cassa pensioni ASCOOP
Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 38 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 6Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto
1 Decisioni prese sinora dal Consiglio federale e dal Parlamento
Diverse imprese di trasporto concessionarie (ITC) sono affiliate alla cassa pensioni ASCOOP nel quadro della loro previdenza professionale. Dal 2001 la copertura della cassa è nettamente insufficiente. Da qualche tempo la Confederazione è invitata da più parti ad esaminare la possibilità di sostenere mediante un aiuto federale il risanamento di ASCOOP.
Il Consiglio federale si è occupato per la prima volta dell’argomento prima dell’adozione del messaggio concernente la Riforma delle ferrovie 2 (05.028). Il 24 novembre 2004 ha deciso di separare l’affare concernente le casse pensioni delle imprese di trasporto da quello relativo alla riforma delle ferrovie. Dovendo stabilire delle priorità, prima di occuparsi di ASCOOP il Consiglio federale ha voluto trattare i problemi concernenti PUBLICA e le casse pensioni delle aziende della Confederazione quali le FFS e la Posta.
Con lettera del 28 giugno 2005 la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-CN) ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di esaminare gli obblighi che la Confederazione ha o potrebbe avere nei confronti delle imprese toccate dalla Riforma delle ferrovie 2. Lo ha altresì incaricato di analizzare le possibilità di un eventuale impegno della Confederazione come pure dove e come creare tali possibilità.
Nella sua risposta del 16 agosto 2005, il DFF ha elencato i quattro ruoli della Confederazione nei confronti delle ITC, sulla base dei quali le difficoltà della cassa pensioni ASCOOP potrebbero avere conseguenze per la Confederazione. I ruoli sono i seguenti:
– comproprietario di alcune ITC;
– committente di prestazioni nel traffico viaggiatori regionale;
– regolatore e garante del buon funzionamento dei trasporti pubblici;
– autorità di vigilanza di ASCOOP, ruolo assunto dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT) fino alla fine del 1995.
Nel contempo il DFF ha fatto notare che nessuno dei quattro ruoli comporta, di diritto, per la Confederazione un obbligo di intervento o una responsabilità civile.
Con la decisione del 23 settembre 2005, il Consiglio federale ha chiesto di accogliere i postulati Fluri (05.3247) e Lauri (05.3363). Questi due postulati dello stesso tenore invitano il Consiglio federale a verificare «con quali misure la Confederazione può sostenere, come ha fatto nel caso delle FFS, il risanamento in atto presso la cassa pensioni ASCOOP al fine di garantire un’equa concorrenza» tra le FFS e le ITC. Il Consiglio federale ha quindi incaricato il DFF di redigere un rapporto sulle possibilità, sulle modalità e sull’ammontare di un aiuto federale volto a risolvere il problema delle casse pensioni delle imprese di trasporto concessionarie affiliate alla cassa pensioni ASCOOP.