Rapporto in adempimento dei due postulati Fluri (05.3247) e Lauri (05.3363) concernenti la cassa pensioni ASCOOP

Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 38 pagine

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suo concetto di risanamento del 13 ottobre 2006. Le casse di previdenza affiliate ad ASCOOP si distinguono per il grado di copertura, la struttura degli effettivi degli assicurati e i piani di previdenza. Tutto ciò rende impossibile il confronto diretto tra gli oneri delle misure risanamento della cassa pensioni delle FFS e quelli di ASCOOP12.

– Conformemente al concetto di risanamento, ASCOOP riscuote al 1° gennaio 2006 un contributo di risanamento del 3 per cento, che è finanziato almeno per metà dal datore di lavoro. Secondo il proprio concetto di risanamento la cassa pensioni delle FFS rinuncia a tale misura. Le FFS risanano invece al 1° gennaio 2007 la parte degli assicurati attivi mediante mezzi finanziari propri pari a 1493 milioni.

– Tassi d’interesse tecnici differenti: la cassa pensioni delle FFS ha ridotto il tasso d’interesse tecnico dal 4 al 3,5 per cento e ASCOOP dal 4,5 al 3 per cento. Alla fine del 2007 la cassa pensioni delle FFS ha registrato un grado di copertura del 92,4 per cento, sulla base di un tasso d’interesse tecnico del 3,5 per cento. Rispetto alla cassa pensioni delle FFS, la cassa pensioni ASCOOP presentava al 31 dicembre 2007 un grado di copertura inferiore, pari all’80,4 per cento; questo poggia però su un tasso d’interesse tecnico del 3 per cento e non è quindi paragonabile direttamente con quello della cassa pensioni delle FFS. Con un tasso d’interesse tecnico del 3,5 per cento il grado di copertura di ASCOOP ammonterebbe all’81,2 per cento.

Conclusione

Un eventuale aiuto della Confederazione destinato a risanare la cassa pensioni delle FFS non presuppone necessariamente un possibile contributo della Confederazione al risanamento delle casse di previdenza affiliate ad ASCOOP. Le condizioni economiche e giuridiche sono troppo diverse. Se le autorità politiche dovessero tuttavia essere favorevoli all’aiuto federale alle imprese affiliate ad ASCOOP, si dovrebbe cercare una soluzione su misura che tenga conto delle diverse responsabilità che la Confederazione assume nei confronti delle FFS e delle imprese assicurate presso ASCOOP.

È escluso un conferimento diretto di capitale della Confederazione a favore della cassa pensioni ASCOOP. Presso la cassa pensioni ASCOOP sono assicurate non soltanto le imprese di trasporti pubblici, bensì anche imprese con le quali la Confederazione non intrattiene alcun rapporto (ad es. le ferrovie con treni panoramici per i quali non sussiste il diritto a indennità). Anche queste imprese potrebbero beneficiare del conferimento diretto di capitale a favore di ASCOOP. La Confederazione creerebbe quindi i presupposti per giustificare ulteriori pretese, visto

12 Per stabilire un confronto degli oneri delle misure di risanamento delle casse di previdenza sostenuti dalle imprese assicurate presso ASCOOP e dai loro assicurati nonché dalle FFS e dai loro assicurati, si dovrebbero raffrontare i rispettivi piani di prestazioni e le aliquote di contribuzione necessarie per il risanamento. La situazione concreta degli assicurati dipende fortemente dalla ripartizione dell’onere di risanamento all’interno dell’impresa, ossia dei contributi di risanamento tra datori di lavoro e lavoratori e dal piano di previdenza scelto. Si tratta di una decisione individuale, interna all’impresa, e concordata tra le parti interessate. Questa decisione è altresì influenzata da fattori che non hanno un rapporto diretto con le misure di risanamento necessarie (ad es. l’ammontare di eventuali utili annui liberamente utilizzabili e destinati al risanamento della cassa pensioni, alla valorizzazione dei beni immobiliari, alle trattative relative al CCL e ai salari).