Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/14: Modifica della legge sul contrassegno stradale nel quadro dell'adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali · 39 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 16Fedlex · Rapporto esplicativo
3.3.2.2 Squadre mobili di controllo del contrassegno
Sulla scorta di quanto avviene all’estero nei Paesi che prevedono il pagamento di una tassa autostradale (p. es. Austria e Slovenia), all’interno del Paese i Cantoni potrebbero impiegare squadre mobili di controllo, munite di veicoli propri, che si occupano unicamente di verificare l’osservanza dell’obbligo di pagare la tassa su autostrade e semiautostrade. La rete autostradale e la popolazione austriache corrispondono all’incirca a quelle svizzere. In Austria vi sono circa 100 controllori dei contrassegni che dispongono di 40 veicoli. Le squadre di controllo emettono circa il 70 per cento delle 100 000 multe pronunciate ogni anno in Austria.
3.3.2.3 Controllo automatico del contrassegno mediante telecamera
Come illustrato al capitolo 2, la prova del pagamento della tassa può essere fornita mediante contrassegno adesivo o in modo elettronico (registrazione della targa di controllo). Grazie alla tecnica odierna, è possibile controllare in modo automatico sia il numero di targa sia il contrassegno adesivo: una speciale telecamera posta sul segnale a portale permette di rilevare e valutare le targhe e i contrassegni. Simili impianti di controllo potrebbero essere installati in modo permanente su tratti autostradali geograficamente importanti (p. es. gallerie del Belchen e del Gottardo,
Egerkingen, regioni di Zurigo, Berna, Lucerna o Ginevra-Losanna, Grigioni). Impianti mobili potrebbero inoltre essere installati per un determinato periodo di tempo (unadue settimane) su altri tratti autostradali e aumentare così la frequenza dei controlli. Il sistema di controllo registrerebbe i veicoli sprovvisti di contrassegno. In caso di veicoli svizzeri, la multa sarebbe emessa automaticamente. Per i veicoli esteri invece, verrebbe registrata la targa di controllo e il conducente sarebbe multato al confine in occasione dell’entrata nel Paese o dell’uscita dal Paese. Questo sistema di controllo richiederebbe molto meno personale rispetto a quello previsto per i controlli mobili (vedi capitolo 3.3.2.2).
3.3.3 Conclusione
L’aumento del prezzo della tassa annuale e l’introduzione del frazionamento temporale comportano la necessità di aumentare la quota dei controlli. In caso contrario, occorre attendersi un incremento del dieci per cento degli abusi e, di conseguenza, minori entrate stimate intorno a 70 milioni di franchi.
L’esempio dell’Austria mostra quali sono gli effetti di un’intensificazione dei controlli e della presenza di squadre di controllo: la quota di abusi, già bassa, è stata ulteriormente ridotta (passando dal 4 % all’1-2 %). Una maggiore presenza degli organi di controllo ha un effetto preventivo presso i conducenti.
Se la riscossione della tassa continuerà ad essere effettuata mediante il contrassegno adesivo, sono applicabili tutti e tre i sistemi di controllo illustrati. Le prime due varianti (mantenimento del personale di controllo attualmente impiegato e squadre mobili di controllo del contrassegno) sono facilmente realizzabili da parte dei Cantoni. Esse richiedono tuttavia un certo numero di personale. Visto l’importo della multa previsto dalla LUSN (fr. 200.-), l’impiego di squadre mobili potrebbe risultare interessante per i Cantoni: a seconda della grandezza del Cantone, o del concordato tra Cantoni, e della relativa parte di rete delle strade nazionali, sarebbe sufficiente una squadra. Anche la terza variante (controllo automatico del contrassegno mediante telecamera) sarebbe applicabile anche con il contrassegno adesivo. Contrariamente alle prime due varianti, in questo caso sarebbe necessario introdurre un sistema elettronico a livello nazionale e i relativi costi d’investimento ammonterebbero a circa quattro-cinque milioni di franchi. Il Consiglio federale ritiene tuttavia che se i controlli avverranno in modo automatico, l’intero sistema di riscossione (distribuzione e controlli) dovrà avvenire su base elettronica. Per questo motivo, l’avamprogetto della