Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/34: Legge federale sull'organizzazione delle autorità penali della Confederazione (Legge sull'organizzazione delle autorità penali, LOAP) · 35 pagine

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GE auspica che nel capoverso 5 venga fatta una riserva a favore dell’attività d’insegnamento di diritto, visto che le esperienze raccolte nelle Università avrebbero mostrato che sono proprio i magistrati professionisti a fornire contributi preziosi e spesso insostituibili.

Art. 38 (Età di pensionamento ordinaria e durata della carica dei giudici supplenti)

Art. 38: Durata della carica

2I giudici che raggiungono l’età di pensionamento ordinaria secondo le disposizioni in materia di rapporti di lavoro del personale federale lasciano la carica alla fine dell’anno civile.

3I seggi divenuti vacanti sono riassegnati per il periodo rimanente.

Se le disposizioni sul personale federale introducono effettivamente un limite d’età flessibile verso l’alto, secondo il TPF occorre adeguare il riferimento all’età di pensionamento «ordinaria» di cui al capoverso 2. Il TPF reputa che, ai fini di una maggiore efficienza, dovrebbe essere possibile nominare giudici supplenti i giudici che cessano l’attività per pensionamento. Per questo motivo propone la seguente aggiunta: «Il mandato dei giudici supplenti si estende al di là dell’età di pensionamento ordinaria. Essi lasciano la carica al più tardi al raggiungimento del settantesimo anno d’età».

Art. 40 (Immunità di un giudice nei cui confronti è in corso un procedimento penale o che è stato condannato con sentenza passata in giudicato)

Art. 40: Immunità

1Contro un giudice non può essere promosso alcun procedimento penale per un crimine o un delitto non connesso alla sua posizione o attività ufficiale, se non:

a. con il suo consenso scritto; o

b. con l’autorizzazione della Corte plenaria.

2È fatto salvo l’arresto preventivo se vi è pericolo di fuga o flagranza di crimine. L’autorità che ha ordinato l’arresto deve chiedere direttamente il beneplacito della Corte plenaria entro 24 ore, a meno che il magistrato arrestato non dia il suo consenso scritto.

3Il giudice nei cui confronti sia in corso, all’atto dell’entrata in carica, un procedimento penale per un reato di cui al capoverso 1 può domandare alla Corte plenaria che vengano sospesi sia l’arresto sia le citazioni ad udienze. La domanda non ha effetto sospensivo.

4L’immunità non può essere invocata per una pena detentiva pronunciata con sentenza passata in giudicato la cui esecuzione è stata ordinata già prima dell’entrata in carica.

5Se il consenso a procedere contro un giudice viene negato, l’autorità di perseguimento penale può, entro dieci giorni, interporre reclamo all’Assemblea federale.

A giudizio della CAIS e di VD occorrerebbe sopprimere i capoversi 3 e 4, poiché descriverebbero situazioni ipotetiche e improbabili.