Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/89: Sgravio fiscale delle famiglie con figli · 37 pagine

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- forte calo della fertilità a partire dalla metà degli anni Sessanta fino al 1980, in seguito stabilizzazione su un livello troppo basso: da 2,7 figli per donna (nel 1964) a 1,5 (dal 1980);

- età più avanzata delle madri alla nascita del loro primo figlio: nel 1976 il 28% delle madri era di età inferiore ai 25 anni, nel 2006 tale percentuale raggiungeva soltanto l’11 per cento: nel 1976 il 16 per cento delle madri era di età superiore ai 34 anni, nel 2006 il 27 per cento;

- evoluzione dei matrimoni parallela a quella dell’evoluzione delle nascite: dal 1970 si registra un calo da 7,6 a 5,4 matrimoni per 100 abitanti;

- età più avanzata alla conclusione del matrimonio: aumento dell’età media di

matrimonio delle donne (calcolata per le nubili di età inferiore a 50 anni) da 24,1 (nel 1970) a 28,7 (nel 2005);

- forte aumento del tasso di divorzio: aumento dal 12,5% (nel 1970) al 52% (nel 2005) della quota di matrimoni terminati con un divorzio;

- aumento della speranza di vita alla nascita: tra il 1970 e il 2000 da 70,3 a 77,2 anni per gli uomini e da 79,2 a 82,8 anni per le donne;

- economie domestiche più piccole: tra il 1970 e il 2000 aumento dal 20% al 35% delle economie domestiche di una sola persona rispetto al totale delle economie domestiche private; la quota della popolazione che vive in simili economie

domestiche ammonta però solo al 15% circa;

- economie domestiche più piccole: tra il 1970 e il 2000 calo dal 38% al 28% delle economie domestiche di persone coniugate con figli spetto al totale delle economie domestiche private;

- propensione in continuo aumento delle donne coniugate all’esercizio di un’attività lucrativa: nel 2000 il 63% di entrambi i partner abili al lavoro esercitava un’attività (a tempo pieno o parziale);

- numero di economie domestiche familiari con figli nel 2000: 1 059 600

Dall’evoluzione demografica si può desumere a lungo termine un certo squilibrio: agli sviluppi positivi – come l’aumento della partecipazione delle donne al mercato del lavoro – si contrappongono sviluppi sfavorevoli, in particolare un tasso di natalità troppo basso.

1.4.2 Contribuenti e figli per segmenti salariali e tipo di famiglia

Contribuenti e figli per segmenti salariali

Segmenti Numero di Numero di

salariali di reddito contribuenti con figli figli

netto2

% %

0 fino a 19 000 3 28 268 2 39 593

20 000 39 999 7 65 268 7 107 482

40 000 59 999 19 165 633 18 288 268

60 000 79 999 24 218 360 25 409 557

80 000 99 999 19 172 404 20 325 248

100 000 109 999 11 98 064 11 187 042

120 000 130 999 6 53 068 6 102 712

140 000 150 000 2 16 981 2 33 118

150 000 e oltre 9 78 361 9 155 646

100 896 407 100 1 648 666

2 Reddito netto = reddito imponibile + deduzione per figli + deduzione per assicurazioni per i figli + premi assicurativi e interessi sui libretti di risparmio + deduzione per coppie con doppio reddito + deduzione per coniugati (dal 2008).