Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/89: Sgravio fiscale delle famiglie con figli · 37 pagine
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Per i redditi bassi è possibile che la riduzione dell'importo dell'imposta vada in parte o del tutto a vuoto. L'imposta è ridotta al massimo a zero, vale a dire che in nessun caso
vengono versati accrediti d'imposta al contribuente.
Dato che il capoverso 2 deve essere modificato, alla stessa occasione, deve essere inserita nella legge anche la tariffa per coniugati attualmente in vigore conformemente all'articolo 5 capoverso 2 dell'ordinanza sulla progressione a freddo. Se la tariffa rimanesse invariata, questa circostanza provocherebbe una maggiore imposizione dei coniugi e delle famiglie monoparentali, in quanto la legge è più recente delle ultime modifiche dell'ordinanza sulla progressione a freddo. Inoltre, è necessario il rinvio al corrispondente stato dell’indice,
affinché in caso di compensazione della progressione a freddo non venga effettuato un adeguamento eccessivo.
7.2 Legge federale del 14 dicembre 1990 sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni
Ad art. 9 cpv. 2 lett. cbis (nuovo) LAID
La legislazione in vigore (disposizioni finali, art. 72c LAID) schiude fin d’ora ai Cantoni la possibilità di ammettere la deduzione delle spese di cura prestata da terzi ai figli. Finora 24 Cantoni ne hanno fatto diversamente uso. Le diverse normative non differiscono soltanto sotto il profilo dell’entità della deduzione, ma anche da quello delle condizioni (età dei figli, motivi della cura da parte di terzi). La maggior parte dei Cantoni hanno strutturato la deduzione per la cura dei figli come deduzione sociale o deduzione inorganica. Esistono però anche Cantoni che si fondano sulle spese di conseguimento del reddito (costi
necessari per generare il reddito [costi professionali]) per definire le spese di cura dei figli.
D’ora in poi i Cantoni saranno tenuti ad ammettere in deduzione le spese di cura prestata da terzi ai figli. Come finora essi potranno stabilire autonomamente l’entità della deduzione. La disposizione in questione prescrive che tali spese dovranno essere strutturate quali deduzioni inorganiche che potranno essere fatte valere non soltanto quando i genitori esercitano un’attività lucrativa, ma anche quando sono incapaci d'esercitare un'attività lucrativa o in formazione. Il limite di età è disciplinato in maniera uniforme in un intento di armonizzazione e di semplificazione. Per questo motivo i Cantoni devono ammettere la deduzione delle spese effettive di cura dei figli fino al compimento del sedicesimo anno di età.
Ad art. 11 cpv. 1 LAID
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale il disciplinamento dell’imposizione delle persone che crescono da sole i figli di cui all’articolo 11 capoverso 1 viola l’autonomia tariffale dei Cantoni sancita dalla Costituzione.
Per ristabilire la conformità alla Costituzione si propone di modificare come segue l’articolo 11 capoverso 1: va mantenuto unicamente il primo periodo che prevede uno sgravio adeguato delle persone coniugate rispetto alle persone sole. Il secondo e il terzo periodo possono essere stralciati perché i Cantoni nonostante questo stralcio parziale dell’articolo 11 capoverso 1 LAID sono ulteriormente tenuti a tassare secondo la loro capacità
economica le persone che crescono da sole i figli. Secondo la Costituzione le modalità di applicazione di questa prescrizione competono nondimeno all’autonomia tariffale dei Cantoni.