Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/89: Sgravio fiscale delle famiglie con figli · 37 pagine

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La dottrina predominante censura da lungo tempo la parità di trattamento (tariffale) fiscale delle persone coniugate e delle famiglie monoparentali sancita dalla LAID e dalla LIFD. Tale critica è giustificata dal fatto che la famiglia monoparentale dispone in linea di massima di una maggiore capacità economica di una coppia con uguale reddito e uguale numero di figli, perché nel caso di quest’ultima il reddito deve bastare per due persone adulte. La parità di trattamento è considerata particolarmente urtante quando due persone non

coniugate – ognuna con figli propri – vivono in concubinato, perché in questo caso entrambi i partner possono solitamente approfittare di una tariffa più moderata e delle deduzioni per figli, senza però che i loro redditi vengano accumulati, come nel caso delle coppie

coniugate. La disposizione in questione sarebbe pertanto contraria al principio della

tassazione in base alla capacità economica.

Secondo la giurisprudenza più recente del Tribunale federale4 questa critica è fondata. La persona sola con un figlio deve invero sostenere maggiori spese di una persona sola senza figli, ma le sue spese sono inferiori a quelle di una coppia coniugata con un figlio. La

giurisprudenza del Tribunale federale constata peraltro che l’articolo 11 capoverso 1 LAID lede l’autonomia costituzionale dei Cantoni in materia di tariffa. In considerazione del tenore esplicito della disposizione in questione e dei relativi materiali il Tribunale federale giunge alla conclusione che nel quadro del diritto vigente i contribuenti non coniugati che vivono in comunione domestica con figli o persone bisognose e provvedono in modo essenziale al loro sostentamento hanno diritto «a una riduzione (tariffale) esattamente uguale» a quella delle persone coniugate, nonostante il carattere anticostituzionale di questa disposizione.

In virtù di questa decisione alcuni Cantoni hanno dovuto adeguare le loro leggi tributarie e accordare alle famiglie monoparentali esattamente le medesime riduzioni concesse alle persone coniugate. Numerosi Cantoni ritengono nondimeno che la parità di trattamento tariffale prescritta per le famiglie monoparentali e biparentali non sia compatibile con il principio dell’uguaglianza giuridica né con il principio dell’imposizione secondo la capacità economica ed esigono pertanto un adeguamento giuridico dell’articolo 11 LAID.

4.2 Possibilità di strutturazione

4.2.1 LIFD

A livello di LIFD, oltre che ai genitori coniugati, la tariffa per le persone coniugate è

applicata anche agli altri contribuenti che vivono in comunione domestica con i loro figli, a

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prescindere dal fatto che li crescano da soli o vivano in concubinato . Le considerazioni qui appresso operano una distinzione tra le due categorie «persone che crescono

effettivamente da sole i figli» e «coppie di concubini con figli».

In considerazione della loro capacità economica le persone che crescono effettivamente da sole i figli non dovrebbero beneficiare esattamente del medesimo sgravio concesso alle persone coniugate con figli, perché nel loro caso un reddito di medesima entità deve

bastare per una sola persona adulta. A parità di reddito la capacita economica individuale delle famiglie monoparentali è superiore a quella delle persone coniugate. Grazie alla deduzione di 2500 franchi per le persone coniugate introdotta nel quadro delle misure immediate (art. 213 cpv. 1 lett. c LIFD) e che compete ai soli contribuenti che vivono in costanza di matrimonio, le persone coniugate fruiscono già di uno sgravio leggermente superiore a quello delle famiglie monoparentali. Ciò giustificherebbe una soluzione nel cui ambito le persone che crescono effettivamente da sole i figli godrebbero ulteriormente della la tariffa più moderata e non verrebbero maggiormente gravate.

4 cfr. al riguardo DTF 131 II 710 e DTF 131 II 697.

5 Nel 2005 esistevano in Svizzera 190 000 famiglie monoparentali. Di queste pressoché 56 000 non pagavano alcuna imposta federale diretta a causa del loro reddito troppo basso (statistica dell’imposta federale diretta).