Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/89: Sgravio fiscale delle famiglie con figli · 37 pagine

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strutturata in una tariffa doppia con una tariffa di base e una tariffa ridotta per le persone coniugate. La tariffa di base è applicata ogniqualvolta non sono adempiti i presupposti della tariffa per persone coniugate.

La tariffa ridotta per le persone coniugate si applica ai coniugi viventi in comunione

domestica, nonché ai contribuenti vedovi, separati giuridicamente o di fatto, divorziati e celibi che vivono in comunione domestica con figli o persone bisognose al cui

sostentamento essi provvedono in modo essenziale. In merito si presuppone che il

contribuente provveda per l’essenziale al loro sostentamento.

3.3.2 Introduzione di una terza tariffa

È possibile tenere conto dei costi per i figli non soltanto con deduzioni, ma anche per mezzo delle tariffe. In questo caso le deduzioni riferite ai figli sono sostituite o completate con una nuova terza tariffa.

Con l’introduzione di una terza tariffa le persone sole continuerebbero a essere tassate con la tariffa di base in vigore e le persone coniugate senza figli minorenni o in formazione con l’attuale tariffa per persone coniugate. Tutti i contribuenti con figli che nel quadro del diritto vigente hanno diritto alla tariffa per persone coniugate e alla deduzione per figli (genitori coniugati e famiglie monoparentali) sarebbero tassati con la nuova terza tariffa più

moderata. Se l’obbligo di sostentamento del figlio viene a cadere, i genitori sarebbero nuovamente tassati con la tariffa di base o, se coniugati, con la tariffa per le persone coniugate.

3.3.2.1 Possibilità di strutturazione e ripercussioni

Per la strutturazione della tariffa sono disponibili numerose possibilità, come ad esempio:

• stiramento della tariffa mediante fasce di tariffa più ampie: una prima possibilità

consiste nell’elaborazione della nuova tariffa stirando le fasce della tariffa esistente per persone coniugate in funzione di un fattore (fisso). In questo caso le aliquote marginali aumentano più lentamente che non nella tariffa per persone coniugate. A pari reddito ne risulta pertanto un’imposizione media più bassa di quella della tariffa per persone coniugate. Grazie allo stiramento, numerosi contribuenti passano in un una fascia di tariffa inferiore, in modo che anche il loro onere fiscale marginale diminuisce. Ciò influenza positivamente gli stimoli al lavoro. Nel caso di fasce di tariffa ampie può capitare che nonostante un minore onere medio alcuni contribuenti rimangano nell’attuale fascia di tariffa e non approfittino quindi di un’aliquota

marginale inferiore;

• stiramento della tariffa con una franchigia più elevata: un caso speciale di stiramento

della tariffa è costituito dalla variante che prevede un aumento della franchigia,

mentre rimangono invariate le fasce di tariffa al di là della franchigia definite dalle aliquote marginali. Aumentando la franchigia l’imposizione fiscale inizia soltanto a partire da un reddito più elevato. Ne risulta una diminuzione dell’imposizione media per tutti i contribuenti che pagavano finora l’imposta. Con un simile aumento, un maggior numero di contribuenti rispetto allo status quo sarà interamente esentato dall’imposta federale diretta. Poiché si concentra sulla franchigia, lo sgravio si

ripartisce su tutti i contribuenti che dovevano finora pagare l’imposta. A titolo di confronto, nel caso della variante dello stiramento della tariffa mediante fasce di tariffa più ampie, nel settore di delle fasce di tariffa più elevate ne approfittano soltanto i contribuenti che raggiungono effettivamente le fasce di tariffa più alte a motivo del