Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/125: Approvazione e modifica della Convenzione di Aarhus e modifica della legge sulla protezione dell'ambiente · 35 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 29Fedlex · Rapporto esplicativo
protezione dei dati (LPD)52; nell’articolo 7 capoverso 2 la LTras stabilisce che non deve essere lesa la sfera privata di terzi. Per la protezione dei dati di persone fisiche le disposizioni della Convenzione coincidono con il diritto svizzero. La Convenzione non parla tuttavia espressamente della protezione di persone giuridiche, mentre la LPD vale anche per le persone giuridiche. Si ha così l’impressione che per le persone giuridiche valga unicamente il segreto commerciale citato all’articolo 4 paragrafo 4 lettera d della Convenzione, ma che non sussista un diritto alla protezione dei dati. La versione inglese (che è la versione originale) parla di “confidenciality of commercial and industrial information” e non di “commercial and industrial secret” e non si riferisce dunque solo al classico segreto commerciale e industriale. L’articolo 4 paragrafo 4 lettera d della Convenzione protegge quindi sia il segreto commerciale e industriale classico che altri dati riservati delle imprese. Di conseguenza, in Svizzera per tali imprese sarebbe garantita l’applicazione della LPD.
- gli interessi dei terzi che abbiano fornito spontaneamente le informazioni richieste, senza essere o poter essere soggetti ad alcun obbligo legale in tal senso: una disposizione simile si trova nell’articolo 7 capoverso 1 lettera h LTras. Secondo questa disposizione è necessario inoltre che l’autorità abbia garantito il segreto delle informazioni fornite liberamente da terzi. La limitazione prevista dall’articolo 7 LTras è più restrittiva di quella della Convenzione ed è pertanto ammessa.
- l’ambiente (p. es. i luoghi di riproduzione di specie rare). Anche in questo caso la LTras, con l’articolo 7 capoverso 1 lettera b contiene una disposizione corrispondente a quella della Convenzione. Tuttavia la disposizione è formulata in termini più ampi nella LTras, nel senso che il concetto di perturbazione dell’esecuzione appropriata di misure non si limita alle misure relative all’ambiente. Per un’interpretazione conforme alla Convenzione, l’articolo 7 capoverso 1 lettera b LTras andrebbe utilizzato come motivo di rifiuto solo quando si tratta di misure adottate dall’autorità per la protezione dell’ambiente.
- Solo il motivo di rifiuto nel caso di una compromissione degli interessi della politica economica e monetaria della Svizzera ai sensi dell’articolo 7 capoverso 1 lettera f LTras si ritrova in parte nell’articolo 4 della Convenzione. Nella misura in cui questi interessi sono inseriti in un contesto internazionale, il motivo di rifiuto può essere riassunto nell’articolo 4 capoverso 4 lettera b della Convenzione. Nella misura in cui si tratti di una questione puramente nazionale, un rifiuto del diritto di consultazione basato unicamente sull’articolo 7 capoverso 1 lettera f LTras non sarebbe in armonia con la Convenzione. È tuttavia difficilmente immaginabile che possa essere rifiutato l’accesso a documenti contenenti informazioni ambientali unicamente sulla base di interessi di ordine economico o monetario nazionale. Sulla base della regola dell’interpretazione conforme alla Convenzione questo motivo di rifiuto secondo la LTras si applicherebbe quindi solo nella misura in cui fosse inserito in un contesto internazionale e quindi corrispondesse all’articolo 4 paragrafo 4 lettera b della Convenzione.
Il capoverso 3 impone ai Cantoni di disciplinare il diritto di accesso alle informazioni ambientali a livello cantonale rispettando le disposizioni della Convenzione. I Cantoni che non sono in grado di emanare le corrispondenti
52 Legge federale del 19 giugno 1992 sulla protezione dei dati (LPD, RS 235.1)