Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/125: Approvazione e modifica della Convenzione di Aarhus e modifica della legge sulla protezione dell'ambiente · 35 pagine
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raccomandazioni è scaturita la Convenzione del Consiglio d’Europa sull’accesso ai documenti ufficiali aperta alla firma il 18 giugno 2009 a Tromsø11. Si tratta del primo strumento internazionale che riconosce il diritto generale di accesso ai documenti ufficiali dell’amministrazione pubblica. La Convenzione non è ancora in vigore.
Nel diritto ambientale internazionale, finora erano in primo piano gli obblighi di informazione tra Stati. In alcune convenzioni internazionali sono stati tuttavia adottati anche impegni da parte degli Stati nei confronti della società civile. Sono da notare in particolare gli impegni precisi contenuti nella Convenzione sulla valutazione dell’impatto ambientale in un contesto transfrontaliero (Convenzione di Espoo)12che disciplina le procedure transfrontaliere di consultazione e di partecipazione nel caso di impianti soggetti all’esame dell’impatto sull’ambiente (EIA).
1.6.2 Comunità europea
Nel diritto comunitario, il diritto all’accesso ai documenti degli organi dell’Unione europea è garantito dall’articolo 255 del Trattato che istituisce la Comunità europea. Il trattato contiene solo i principi generali in materia, le modalità dettagliate dell’accesso sono disciplinate nel Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione13.
Per quanto riguarda l’attuazione della Convenzione di Aarhus nei singoli Stati membri della Comunità, quest’ultima ha finora emanato due direttive. Il primo pilastro della Convenzione (accesso alle informazioni ambientali) è disciplinato nella direttiva 2003/414del 28 gennaio 2003. Già prima dell’adozione della Convenzione di Aarhus, la Comunità europea disponeva di una regolamentazione analoga con la direttiva 90/313. Di conseguenza, per quanto riguarda il primo pilastro, la Convenzione di Aarhus si ispira fortemente alla direttiva CE originaria.
Nell’ambito del secondo pilastro della Convenzione (partecipazione ai processi decisionali in materia ambientale) la Comunità ha emanato la direttiva 2003/3515 del 26 maggio 2003. Dal punto di vista dei contenuti, con questa direttiva sono state adeguate in particolare la direttiva 85/337 concernente la valutazione dell’impatto ambientale e la direttiva 96/61 (oggi 2008/1) relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento.
11 http://conventions.coe.int/Treaty/ITA/Summaries/Html/205.htm
12 Convenzione del 25 febbraio 1991 sulla valutazione dell’impatto ambientale in un contesto transfrontaliero (RS 0.814.06)
13 GU L 145 del 31 maggio 2001, p. 43 e segg.
14 Direttiva 2003/4/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2003, sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale e che abroga la direttiva 90/313/CEE del Consiglio, GU L 041 del 14.2.2003, pag. 26.
15 Direttiva 2003/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, che prevede la partecipazione del pubblico nell’elaborazione di taluni piani e programmi in materia ambientale e modifica le direttive del Consiglio 85/337/CEE e 96/61/CE relativamente alla partecipazione del pubblico e all’accesso alla giustizia, GU L 156 del 25.6.2003, p. 17.