Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/41: Legge federale concernente la revisione dell'imposizione alla fonte del reddito da attività lucrativa · 35 pagine

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preliminari risulta evidente l’importanza fondamentale che ha l’imposizione alla fonte al fine di garantire la riscossione dell’imposta sul reddito.

In considerazione della situazione iniziale esposta – da un lato, una prassi che tiene conto a posteriori delle correzioni sempre più numerose a favore dei contribuenti assoggettati all’imposta alla fonte e, dall’altro, le continue riserve espresse dalla delegazione dell’UE nel Comitato misto relativo all’ALC – negli ultimi tre anni si è accentuato la necessità di rivedere il regime di imposizione alla fonte. La modifica della legge deve servire a evitare per quanto possibile le disparità di trattamento tra le persone tassate secondo la procedura ordinaria e quelle assoggettate all’imposta alla fonte. Per sua natura questo obiettivo contrasta con l’onere amministrativo supplementare delle autorità cantonali di tassazione causato da un numero crescente di dichiarazioni d’imposta da verificare.

Un gruppo di lavoro composto da rappresentanti dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) e delle amministrazioni cantonali delle contribuzioni ha quindi esaminato sotto il profilo giuridico e dell’esecuzione complessivamente dieci possibili varianti per un adeguamento dell’imposizione alla fonte e le ha sottoposte all’attenzione del Comitato della CFS. È stata presa in considerazione consapevolmente un’ampia gamma di varianti comprendenti anche soluzioni radicali che prevedevano di assoggettare tutti i contribuenti a tassazione ordinaria, alla ritenuta di un’imposta alla fonte con carattere liberatorio o alla ritenuta di un’imposta alla fonte in funzione di garanzia.

Questi lavori preliminari sono serviti alla Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF) come base decisionale. Il mantenimento di una ritenuta d’imposta alla fonte per le categorie di persone interessate ha costituito una condicio sine qua non. Il 25 maggio 2012 la CDCF ha chiesto al capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare un avamprogetto da porre in consultazione sulla revisione della LIFD e della LAID che si deve fondare sui seguenti criteri:

− imposizione alla fonte con tassazione ordinaria ulteriore obbligatoria per i resi-

denti;

− imposizione alla fonte con tassazione ordinaria ulteriore su richiesta per i quasi

residenti;

− correzione della tariffa su richiesta per i non residenti.

È stato contemporaneamente chiesto di prevedere miglioramenti per una semplificazione amministrativa. Su questa base l’AFC ha elaborato un avamprogetto di legge e l’ha approfondito con i rappresentanti dei Cantoni all’interno di organi specializzati. Successivamente l’avamprogetto – con un parziale scostamento dai criteri stabiliti inizialmente dalla CDCF – è stato ulteriormente adeguato per ridurre al minimo il contrasto tra il tentativo di evitare per quanto possibile le disparità di trattamento e un’esecuzione fattibile.

1.2 La nuova normativa proposta

1.2.1 Tassazione ordinaria ulteriore per i residenti

Se i proventi lordi assoggettati alla ritenuta dell’imposta alla fonte superano l’importo stabilito dal DFF in collaborazione con i Cantoni, viene effettuata