Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/41: Legge federale concernente la revisione dell'imposizione alla fonte del reddito da attività lucrativa · 35 pagine
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un’importanza diversa nella perequazione delle risorse rispetto alle entrate derivanti dall’imposizione ordinaria del reddito. Per quanto riguarda la NPC le ripercussioni finanziarie dovrebbero pertanto essere lievi.
3.1.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale
In generale si presume che, nell’ambito della tassazione ordinaria ulteriore, per le autorità di tassazione competenti risulti un onere supplementare. D’altro canto a seguito della soppressione delle correzioni della tariffa e della rinuncia da parte dei residenti a basso reddito o dei quasi residenti a richiedere una tassazione ordinaria ulteriore viene meno una parte di questo onere. Si deve altresì presumere che con la modifica dell’ordinanza sull’imposta alla fonte, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2014, l’onere amministrativo diminuirà sostanzialmente grazie all’introduzione di un software per la dichiarazione dei salari (ELM/QSt). Tuttavia, non è possibile affermare con certezza se nel complesso l’onere amministrativo aumenterà, rimarrà stabile o diminuirà.
3.2 Ripercussioni sull’economia
La revisione dell’imposizione alla fonte del reddito da attività lucrativa non dovrebbe avere ripercussioni rilevanti né sull’economia in generale né sulla piazza economica svizzera in particolare. Si può infatti supporre che, se è applicato correttamente dai Cantoni, l’attuale regime di imposizione alla fonte non comporta né una sovraimposizione sistematica né una sottoimposizione sistematica rispetto alla procedura di tassazione ordinaria. Pertanto la revisione ridurrà verosimilmente le disparità di trattamento a livello individuale, a vantaggio di alcuni e a svantaggio di altri, senza tuttavia determinare effetti rilevanti sull’economia.
I residenti assoggettati all’imposta alla fonte, che a seguito della revisione saranno sottoposti a tassazione ordinaria ulteriore, dovrebbero diventare tendenzialmente più sensibili alla questione fiscale, dato che l’onere fiscale all’interno del Cantone dipenderà dal domicilio. I Comuni con un onere fiscale superiore alla media cantonale diverranno meno interessanti per questo gruppo di contribuenti, per contro i Comuni con un onere fiscale inferiore alla media cantonale diverranno più interessanti. Gli incentivi alla migrazione intracantonale potrebbero tuttavia risultare limitati, poiché anche se sono disposte a una mobilità maggiore rispetto alle categorie di persone a basso reddito, le persone con un reddito lordo superiore a 120 000 sono già sottoposte a tassazione ordinaria ulteriore nel sistema attuale.
Dal punto di vista amministrativo, i datori di lavoro sono interessati solo marginalmente dalla presente revisione (eccezione: uniformazione della provvigione di riscossione). A questo riguardo il software ELM/QSt dovrebbe avere ripercussioni molto più significative. Infatti, dovrebbe facilitare notevolmente ai datori di lavoro l’adempimento dei compiti amministrativi nella procedura d’imposizione alla fonte, in particolare perché essi avranno la garanzia che tutte le amministrazioni cantonali delle contribuzioni accetteranno i conteggi elettronici dell’imposta alla fonte.
L’introduzione del software ELM/QSt avrà un impatto positivo sulla riduzione dei conteggi intercantonali. Con questo sistema i datori di lavoro potranno conteggiare l’imposta alla fonte direttamente con ogni singolo Cantone avente diritto. Anche se a prima vista ciò potrebbe rappresentare un onere amministrativo, bisogna evidenziare