Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/112: Revisione della legge sul contratto d'assicurazione (LCA) · 38 pagine

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Rapporto sui risultati

1.2.4 Validità del contratto nonostante la reticenza (art. 8 AP-LCA)

ASA e Groupe Mutuel respingono la modifica proposta poiché il secondo periodo dell’articolo 8 numero 6 LCA è assolutamente giustificato nella prassi (ad es. in caso di bandi di concorso pubblici per prestazioni assicurative).

1.3 Sezione 3: Contenuto e obbligatorietà del contratto

1.3.1 Conferma di copertura provvisoria (art. 9 AP-LCA)

Il Cantone SO, FPC, ACSI, FRC e UM-AM ravvisano una grande importanza pratica nell’esplicita regolamentazione della conferma di copertura provvisoria (ad es. per evitare doppie assicurazioni) e sostengono espressamente la soluzione proposta. I Cantoni ZG e AR rammentano che le conferme di copertura provvisorie verrebbero chieste solo se per motivi di ordine temporale fosse già immediatamente necessaria una copertura e la polizza venisse rilasciata solo in un secondo tempo. Condividono l’opinione dell’USAM e del Centre Patronal secondo la quale non è opportuno attenersi alla richiesta della «forma scritta»; al contrario, in analogia a molti altri articoli del presente avamprogetto, per semplificare il commercio elettronico la conferma di copertura provvisoria dovrebbe poter avvenire «per scritto o in altra forma che consenta la prova per testo». Il Cantone BS e VIB vanno oltre, chiedendo che le conferme di copertura provvisorie possano essere convenute senza una forma particolare. Centre Patronal, USAM e FER esprimono il proprio disappunto per il fatto che la regolamentazione della conferma di copertura provvisoria debba avere carattere semi-imperativo conformemente all’articolo 98 AP-LCA. Lloyd’s respinge in linea di massima il principio di una conferma di copertura provvisoria poiché contraddice il principio della certezza giuridica dei contratti al quale è vincolata ogni impresa di assicurazione registrata nel Regno Unito. ACSI e FRC partono dal presupposto che le condizioni generali di contratto (CGC) dell’impresa di assicurazione costituiscono parte integrante di una conferma di copertura provvisoria soltanto se ciò è stato espressamente convenuto. Nell’interesse della trasparenza e in considerazione della portata, ma anche e soprattutto a tutela degli assicurati, il Cantone VD auspicherebbe l’esplicita regolamentazione nella legge (e non solo nei commenti) della possibilità per le parti, in presenza di conferme di copertura provvisorie, di escludere le condizioni generali d’assicurazione. Considera inoltre auspicabile limitare generalmente nel tempo le conferme di copertura provvisorie e disciplinare la copertura assicurativa, che verrebbe meno se la conferma di copertura provvisoria non fosse data entro il termine indicato previa conclusione del contratto d’assicurazione.

1.3.2 Assicurazione con effetto retroattivo (art. 10 AP-LCA)

UP, FPC, ACSI e FRC accolgono esplicitamente la regolamentazione proposta. L’UP reputa problematico il disciplinamento attuale di cui all’articolo 9 LCA, per quanto concerne in particolare l’assicurazione d’indennità giornaliera per malattia, poiché in virtù del diritto vigente un’impresa di assicurazione potrebbe appellarsi alla nullità del contratto anche qualora non abbia posto domande su malattie preesistenti che nel corso del rapporto assicurativo sono però degenerate in un’incapacità lavorativa. Secondo il Cantone SO, l’assicurazione con effetto retroattivo (se esiste un interesse assicurabile e nel contempo è escluso lo sfruttamento della conoscenza unilaterale del verificarsi del sinistro) corrisponde a una esigenza della prassi. Dall’altra parte, UM-AM segnala che la conclusione delle assicurazioni con effetto retroattivo nell’ambito dell’assicurazione malattie risulta di scarso interesse per gli assicuratori perché una persona tende ad assicurarsi solo nel momento in cui inizia a materializzarsi il