Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/112: Revisione della legge sul contratto d'assicurazione (LCA) · 38 pagine

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Rapporto sui risultati

l’articolo 36 AP-LCA e di eventualmente integrare l’articolo 35b AP-LCA con una disposizione in tal senso.

1.6.6 Fallimento dell’assicuratore (art. 37 AP-LCA)

Il Groupe Mutuel respinge le modifiche proposte, adducendo a motivazione la medesima ragione che già l’ha indotto a respingere le modifiche dell’articolo 36 AP-LCA proposte.

1.7 Sezione 7: Verificarsi del sinistro

Secondo il PSS spesso succede che l’obbligo dell’assicuratore di fornire le sue prestazioni non venga impugnato nella sostanza ma solo riguardo alla sua portata (p.es. se questioni di responsabilità ancora in sospeso possono influire sull’entità della somma da versare). In questi casi spesso gli assicuratori si rifiutano di versare agli aventi diritto il pagamento riguardante la parte della prestazione non impugnata. PSS, FPC, FRC e ACSI giudicano questa prassi estremamente grave, e chiedono pertanto che nel progetto di revisione venga inserita una norma che consenta allo stipulante di pretendere pagamenti in acconto per la parte della prestazione non impugnata.

1.7.1 Obbligo di dare avviso del sinistro (art. 38 AP-LCA)

ASA e Groupe Mutuel criticano il nuovo capoverso 1bisproposto, giudicandolo inutile in quanto non solo sancisce un’ovvietà ma lascia anche intendere che gli assicuratori sono soliti stabilire termini non appropriati, cosa che non c’è ragione di ipotizzare. Nel rapporto esplicativo concernente l’avamprogetto posto in consultazione, infine, non c’è nulla che giustifichi questa nuova disposizione. Il capoverso 1bisproposto viene bocciato anche dal TCS, che non vi ravvede alcun valore aggiunto in quanto, in virtù del principio della buona fede statuito all’articolo 2 CC, un termine deve essere fondamentalmente «appropriato». Inoltre contraddice il capoverso 1 che pone in capo all’avente diritto l’obbligo di dare avviso «tosto che» sia venuto a conoscenza del verificarsi dell’evento e del diritto che per lui ne deriva. Anche il Groupe Mutuel boccia il capoverso 1bisproposto, giudicando l’espressione «tale termine deve essere appropriato» troppo imprecisa.

1.7.2 Frodi nelle giustificazioni (art. 40 LCA)

Il PPD esprime il proprio stupore nel constatare che l’articolo 40 LCA è stato escluso dalla presente revisione parziale e non è quindi stato allineato alla realtà attuale. Ritiene ci sia bisogno di un articolo separato, redatto in maniera chiara e completa, che integri tutte le disposizioni della LCA, regolamenti gli abusi e che in caso di abuso riconosca agli assicuratori il diritto di rifiutarsi di fornire prestazioni assicurative e di recedere dai relativi contratti.

1.7.3 Danno parziale (art. 42 AP-LCA)

ASA e Groupe Mutuel bocciano la modifica proposta. Secondo loro l’abrogazione dell’articolo 42 capoverso 3 LCA avrebbe come conseguenza l’insorgere di uno squilibrio nel rapporto contrattuale. Nel corso del primo anno uno stipulante infatti potrebbe recedere dal contratto di assicurazione in seguito a un danno parziale e pretendere il rimborso pro rata temporis del premio per la restante durata del contratto. L’impresa di assicurazione non solo dovrebbe risarcire il danno, ma si troverebbe anche a dover pagare di tasca propria gli alti costi iniziali di