Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/112: Revisione della legge sul contratto d'assicurazione (LCA) · 38 pagine

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Rapporto sui risultati

2 II. Disposizioni speciali

2.1 Sezione 1: Assicurazione cose

La FPC apprezza il fatto che ci sia la volontà di abrogare le disposizioni concernenti l’assicurazione cose, a suo parere obsolete (cfr. art. 48 segg. LCA).

2.2 Sezione 2: Assicurazione della responsabilità civile

SG, VKG e ECA JU sollecitano l’introduzione di un obbligo assicurativo nell’ambito della responsabilità civile privata. Tutti e tre sottolineano il fatto che spesso le persone economicamente più disagiate rinunciano a stipulare un’assicurazione della responsabilità civile privata a causa dei costi. In caso di sinistro, poi, la persona danneggiata è costretta a farsi essa stessa carico delle spese di cura o di riparazione, mentre l’autore del danno si trova a dover far fronte a debiti talvolta enormi. Prevedere un siffatto obbligo potrebbe porre rimedio a situazioni di questo genere.

2.2.1 Assicurazione della responsabilità civile / a. Estensione (art. 59 AP- LCA)

SO, FPC, FRC e ACSI si dichiarano particolarmente favorevoli alla nuova regola che prevede che, nel caso delle assicurazioni obbligatorie della responsabilità civile, nei confronti delle persone danneggiate non possano essere opposte eccezioni (franchigia, ecc.) derivanti dal rapporto contrattuale con lo stipulante (cfr. art. 59 cpv. 2 AP-LCA). Nel Cantone SO, per esempio, già oggi le autorità di vigilanza, per il tramite di avvocati e notai, pretendono che venga seguita una prassi di questo genere. Per il Cantone sarebbe tuttavia utile che il messaggio chiarisse il concetto di assicurazioni obbligatorie. Anche altri partecipanti alla consultazione (PSS, GL, AG, UP) sono favorevoli a che venga introdotta l’inopponibilità delle eccezioni nei confronti delle persone danneggiate. Alcuni però (GL, AG, ma anche AGV e GVG) chiedono di sostituire l’articolo 59 LCA attualmente in vigore con una disposizione in virtù della quale l’assicurazione della responsabilità civile, oltre alle richieste di risarcimento della parte lesa, debba coprire anche il diritto di regresso di terzi (p.es. assicurazione di persone o cose della persona danneggiata). Il PSS vede nell’introduzione del diritto di credito diretto proposto anche una semplificazione burocratica: in sua assenza, infatti, la parte lesa dovrebbe rivalersi sull’autore del danno e quest’ultimo sull’assicuratore. L’ASA respinge la modifica proposta e rimanda in proposito alla motivazione già addotta in occasione del rigetto dell’articolo 60a AP-LCA. L’USS auspica l’estensione della copertura dell’assicurazione della responsabilità civile aziendale prevista dall’articolo 59 capoverso 1 LCA anche alla responsabilità civile degli altri lavoratori e delle persone ausiliarie e l’estensione della proposta inopponibilità delle eccezioni anche alle assicurazioni della responsabilità civile non obbligatorie. La SDRCA si dice addirittura favorevole all’emanazione di una legge sull’assicurazione obbligatoria. Per VKG e ECA JU l’articolo 59 capoverso 2 AP-LCA così come proposto non è formulato in maniera sufficientemente precisa. Non è chiaro se l’inopponibilità delle eccezioni sia applicabile anche nei confronti dell’assicurazione di persone o cose della persona danneggiata.

Anche Suva e ACS sono del parere che l’articolo 59 LCA non corrisponda più alle esigenze dei nostri giorni. I problemi di copertura legati alle clausole di esclusione dalla copertura degli assicuratori non sono risolvibili con questa norma. Queste clausole di esclusione del regresso colpiscono soprattutto i diritti di regresso delle assicurazioni sociali previsti dalla legge e ser-