Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/8: Modifica dell'O sulla navigazione interna (ONI) e revisione totale dell'O sulle prescrizioni in materia di gas di scarico dei motori di battelli nelle acque svizzere (OGMot) · 33 pagine

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N. registrazione/dossier: BAV-513.311-00007/00004/00002/00004/00001/00001

4. Abrogazione degli allegati 20-26, 26a e 27-31 dell’ONI

Questi allegati disciplinavano le procedure di valutazione della conformità oppure contenevano indicazioni concernenti la dichiarazione del fabbricante o del suo rappresentante in Svizzera o, ancora, disposizioni circa il contenuto delle dichiarazioni di conformità. Queste prescrizioni non sono più necessarie, poiché i corrispondenti articoli dell’ONI presentano ora rinvii diretti alle relative disposizioni della nuova direttiva UE sulle imbarcazioni da diporto. Pertanto, questi allegati vengono abrogati.

5. Revisione totale dell’ordinanza sulle prescrizioni in materia di gas di scarico dei motori di battelli nelle acque svizzere (OGMot); Commenti alle singole disposizioni della nuova OMBat

Il titolo della nuova ordinanza è il seguente: «Ordinanza sui requisiti per i motori di battelli nelle acque svizzere (OMBat)».

Sebbene il progetto di modifica preveda una revisione totale dell’OGMot, numerose disposizioni in essa contenuta saranno mantenute nella nuova ordinanza. Si tratta di disposizioni di principio, ovvero imprescindibili anche in futuro.

Nell’ambito della revisione totale dell’OGMot vengono ripresi nel diritto svizzero i nuovi valori limite specifici per i gas di scarico della direttiva europea sulle imbarcazioni da diporto (2013/53/UE).

Oltre a introdurre nuovi valori limite specifici per i gas di scarico, la direttiva 2013/53/UE riunisce in un unico valore limite (HC+NOx) gli inquinanti prodotti da idrocarburi incombusti (HC) e da ossidi di azoto (NOx). Finora era stato fissato un valore limite per ciascuna sostanza inquinante. Il limite HC+NOx dei motori a benzina è stato ridotto di una percentuale compresa tra il 25 e il 75 per cento circa, a seconda del tipo di motore (fuoribordo/entrobordo). Per i motori diesel la riduzione del precedente valore limite arriva fino al 55 per cento. In particolare, l’abbassamento del limite delle emissioni di idrocarburi rappresenta un aspetto importante per la protezione delle acque, poiché queste sostanze inquinanti sono particolarmente dannose per la flora e la fauna. L’inasprimento dei valori limite, comportando la progressiva sostituzione dei vecchi motori, porterà a un graduale miglioramento della situazione attuale.

Per quanto concerne le emissioni di monossido di carbonio (CO) dei motori a benzina, occorre distinguere tra motori fuoribordo ed entrobordo. Per il primo tipo di motori, il limite di emissioni di CO viene innalzato fino al 100 per cento rispetto all’attuale valore limite, mentre viene ridotto fino al 50 per cento per il secondo tipo di motori. Nel complesso, tuttavia, non si prevede un aumento rilevante delle emissioni di CO nelle acque, per i motivi illustrati qui di seguito.