Rapporto OIAt OEn

Consultazione 2017/33: Pacchetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2018 · 39 pagine

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Pacchetto di ordinanze ambientali primavera 2018 Rapporto esplicativo Consultazione OIAt

DFG. La presente revisione dell’OIAt adotta la nuova classificazione di alcune sostanze in base agli elenchi della Suva e della DFG.

2.10 Prova della competenza per effettuare misurazioni delle emissioni

Il rispetto dei valori limite fissati nell’OIAt per gli impianti stazionari è verificato mediante misurazioni eseguite da servizi cantonali o privati preposti. La Confederazione raccomanda metodi di misurazione adatti. Oggi in Svizzera non è però richiesta la prova di una qualità minima dei servizi di misurazione e, di conseguenza, nessuna abilitazione a eseguire misurazioni ufficiali. Siccome in più occasioni sono emersi deficit a livello della qualità delle misurazioni delle emissioni degli impianti stazionari, da tempo l’associazione di categoria dei fornitori privati di misurazioni delle emissioni (Luftunion) e i Cantoni rivendicano l’introduzione di una garanzia di qualità in quest’ambito. L’UFAM e i Cantoni hanno quindi elaborato, con la partecipazione di Luftunion, una soluzione che prevede tra l’altro una prova della conoscenza delle regole riconosciute della metrologia per i servizi di misurazione che intendono eseguire misurazioni ufficiali.

Per fornire la prova della competenza, i servizi di misurazione dovranno sottoporsi periodicamente a un audit in base a regole ben precise. Questi audit devono essere organizzati da una segreteria centrale istituita e finanziata dai Cantoni, che farà capo a un ufficio d’ingegneria esistente o a un servizio analogo e sarà sottoposta alla vigilanza di un gruppo di rappresentanti di Cercl’Air, di Luftunion e dell’UFAM. Tra gli altri obblighi della segreteria figurano l’organizzazione di prove interlaboratorio nonché il coordinamento della formazione e del perfezionamento. In un progetto preliminare, Cercl’Air e l’UFAM hanno analizzato aspetti giuridici, organizzativi e finanziari di questa nuova soluzione di garanzia di qualità nell’ambito delle misurazioni delle emissioni17. Nella sua seduta tenutasi nell’autunno 2016, la Conferenza dei capi dei servizi per la protezione dell’ambiente della Svizzera (CCA) ha preso atto del rapporto e incaricato il Cercl’Air di predisporre i lavori volti a concretizzare detta segreteria e i requisiti per i servizi di misurazione.

2.11 Valore limite d’immissione per le PM2.5

Nell’allegato 7 OIAt è previsto il completamento dei valori limite d’immissione con un valore limite di 10 μg/m3 nella media annua per le PM2.5, che corrisponde al valore indicativo raccomandato dall’OMS. Al tempo stesso è previsto l’aumento, da una a tre volte all’anno, del numero di superamenti tollerati del valore limite d’immissione di breve durata vigente per le PM10. L’adeguamento del numero di superamenti tollerati corrisponde alle raccomandazioni dell’OMS e non è critico dal punto di vista sanitario.

17 Geschäftsstelle Qualitätssicherung von Emissionsmessungen – Vorprojekt, INFRAS su incarico di Cercl’Air e dell’UFAM, 2016 (in tedesco) 13/39 054.11-00003/00006/00002/Q113-0319