Rapporto OIAt OEn

Consultazione 2017/33: Pacchetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2018 · 39 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 25Fedlex · Rapporto esplicativo

Pacchetto di ordinanze ambientali primavera 2018 Rapporto esplicativo Consultazione OIAt

a legna – è mantenuto un valore limite più elevato per il monossido di carbonio, pari a 4000 mg/m3. Quest’ultima deroga è formulata in un nuovo capoverso 3.

Allegato 3 cifra 512

La misurazione e il controllo degli impianti a carbone devono essere soggetti agli stessi requisiti degli impianti a legna. Un rimando all’allegato 3 cifra 524 garantisce che i requisiti per gli impianti a combustione alimentati con legna si applichino per analogia anche agli impianti alimentati con carbone.

Allegato 3 cifra 522

Un aspetto fondamentale della prevista revisione è l’adeguamento dei valori limite di esercizio che devono essere rispettati dagli impianti a combustione alimentati con legna con una potenza termica pari o inferiore a 70 kW. Per preparare la presente revisione dell’OIAt, l’UFAM ha fatto elaborare un rapporto sullo stato della tecnica nel settore dei piccoli impianti a legna24. Lo studio ha paragonato e valutato i requisiti relativi agli impianti a combustione alimentati con legna in Germania e in Austria nonché conformemente al marchio di qualità di Energia legno Svizzera e ai futuri requisiti dell’UE in materia di ecodesign. È stata effettuata una distinzione tra i requisiti relativi alle emissioni per la messa in commercio e quelli per l’esercizio e si è tenuto conto delle prescrizioni e dei metodi di misurazione esistenti. Su queste basi sono state elaborate raccomandazioni per i valori limite di esercizio. A differenza delle misurazioni al banco di prova, effettuate in condizioni controllate – ad esempio per quanto riguarda la qualità della legna e il tiraggio del camino – le misurazioni sugli impianti esistenti sono realizzate «sul terreno» in condizioni più difficili. In generale, ciò fa sì che sul terreno si registrano emissioni superiori rispetto alla misurazione nell’ambito dell’esame del tipo. Durante le misurazioni sul terreno bisogna inoltre tener conto dell’incertezza della misurazione. Di fatto, ciò comporta un innalzamento dei valori limite. Gli autori del rapporto hanno pertanto proposto di applicare, per i valori limite sul terreno, un fattore 2 – partendo dai valori limite al banco di prova: in altre parole i valori limite sul terreno possono essere il doppio di quelli al banco di prova. Seguendo questo approccio, se si parte dai futuri valori limite europei in materia di ecodesign per gli impianti a legna e si raggruppano i tipi di impianto, si ottengono i valori per gli impianti a combustione alimentati con legna con una potenza termica pari o inferiore a 70 kW riportati nella tabella 2.

Categoria di impianti CO Polveri fini

Termocucine collegate all’impianto di riscaldamento cen- 4000100

trale e individuali Apparecchi per il riscaldamento d’ambiente locale e cal- 2500100

daie a carica manuale Caldaie a carica automatica 100050

Tabella 2: Valori limite di esercizio per gli impianti a combustione alimentati con legna con una potenza termica pari o inferiore a 70 kW (in mg/m3)

Un altro studio sugli apparecchi per il riscaldamento d’ambiente locale, elaborato in vista della revisione dell’OIAt, nell’ambito del quale sono state effettuate misurazioni su numerosi impianti

24 Luftreinhalte-Verordnung (LRV): Revision Teil Holzfeuerungen – Abklärungen zum Stand der Technik, FHNW e Verenum su mandato dell’UFAM, 2015 (in tedesco, riassunto in italiano) 25/39 054.11-00003/00006/00002/Q113-0319