Rapporto OIAt OEn

Consultazione 2017/33: Pacchetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2018 · 39 pagine

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Pacchetto di ordinanze ambientali primavera 2018 Rapporto esplicativo Consultazione OIAt

70 kW è quindi inevitabile e rappresenta un passo importante, che s’iscrive nella scia del piano d’azione contro le polveri fini.

1.4 Diritto sui prodotti da costruzione e prescrizioni europee in materia di ecode-

sign

Con la revisione totale del diritto svizzero in materia di prodotti da costruzione, entrata im vigore il 1° ottobre 2014, la messa in commercio in Svizzera di prodotti da costruzione è stata disciplinata conformemente alle disposizioni del nuovo regolamento europeo sui prodotti da costruzione4. Il diritto in materia di prodotti da costruzione riguarda anche i cosiddetti apparecchi di riscaldamento per ambienti, ad esempio i caminetti e le stufe a legna o gli apparecchi di riscaldamento a olio con bruciatore a vaporizzazione. Dall’entrata in vigore della revisione totale del diritto in materia di prodotti da costruzione, le prescrizioni dell’OIAt sulla messa in commercio di apparecchi di riscaldamento per ambienti non sono più applicabili. Questa situazione impone un adeguamento delle relative prescrizioni. Occorre inoltre tener conto dei regolamenti concernenti gli impianti alimentati con olio, gas e legna introdotti progressivamente in Europa per le varie categorie di impianti a combustione a partire dal 2013, in applicazione della direttiva ecodesign 2009/125/CE. L’ordinanza federale sull’energia (OEn; RS 730.01) ha recepito, già nel 20165, alcuni di questi requisiti europei in materia di ecodesign per determinate categorie di impianti a combustione alimentati con olio e gas, altri seguiranno con la presente revisione dell’OIAt e un adeguamento, in contemporanea, dell’OEn.

1.5 Prescrizioni sulle emissioni delle macchine e apparecchi con motore a combu-

stione interna

Il regolamento europeo (UE) 2016/1628, entrato in vigore il 1° gennaio 2017, disciplina le emissioni delle macchine mobili non stradali e sostituisce la direttiva 97/68/CE. Analogamente all’UE, i requisiti del nuovo regolamento devono essere introdotti anche in Svizzera per tutte le nuove macchine mobili sprovviste di licenza di circolazione su strada. Agli apparecchi di lavoro e alle macchine di cantiere si applica già la direttiva 97/68/CE anche in Svizzera. Secondo l’OIAt, in Svizzera le macchine di cantiere devono rispettare sin dal 2009 anche un valore limite per il numero di particelle (PN). L’UE ha ora recepito questo valore limite di PN (1x1012 particelle/kWh) nel regolamento (UE) 2016/1628. Questa nuova norma sui gas di scarico è denominata «fase V». In futuro, le macchine di cantiere che corrispondono alla norma dell’UE sui gas di scarico della fase V rispetteranno quindi già le prescrizioni dell’OIAt. Per tali macchine di cantiere, le prescrizioni supplementari dell’OIAt sono quindi superflue.

Ciò semplifica le prescrizioni per le macchine di cantiere. Con la norma sui gas di scarico della fase V è eliminata la disparità di trattamento tra le macchine di cantiere e le altre macchine che non dispongono di una licenza di circolazione su strada: la regolamentazione vigente in materia di manutenzione del sistema antinquinamento delle macchine di cantiere è infatti estesa a tutti i tipi di macchine sprovviste di licenza di circolazione su strada.

1.6 Revisione del Protocollo di Göteborg

La Convenzione della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) sull’inquinamento atmosferico attraverso le frontiere a lunga distanza (Convention on long- range transboundary air pollution, CLRTAP) costituisce la cornice per la lotta contro l’inquinamento atmosferico negli Stati dell’Europa, dell’Asia centrale e del Nord America. Per raggiungere i suoi obiettivi, la Convenzione è concretizzata da otto protocolli, valutati e adeguati allo stato della tecnica periodicamente. Uno di questi protocolli è il Protocollo di Göteborg (RS 0.814.327), ratificato dalla Svizzera nel 2005. Il suo obiettivo è di ridurre l’acidificazione,

4 Comunicato stampa del 27.8.2014 sulla revisione totale del diritto in materia di prodotti da costruzione

5 Comunicato stampa del 22.6.2016 sulla modifica dell'ordinanza sull'energia 4/39 054.11-00003/00006/00002/Q113-0319