Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/10: Istituzione e uso del sistema di ingressi/uscite (Entry/Exit System [EES]) (regolamenti [UE] 2017/2226 e 2017/2225) (Sviluppo dell'acquis di Schengen) · 35 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 32Fedlex · Rapporto esplicativo

Numeri di riferimento/incarto: COO.2180.101.7.525802 / 316.1/2015/00001

4.1.2 Spese previste a livello nazionale

All’articolo 64 capoverso 2 del regolamento EES sono elencate le spese a carico degli Stati Schengen. Per la Svizzera incidono sulle spese:

 l’ufficio di gestione del progetto (riunioni, missioni, uffici);

 l’adattamento degli attuali sistemi di polizia e di controllo delle frontiere;

 la gestione del progetto;

 la progettazione, lo sviluppo, l’implementazione, il funzionamento e la manutenzione di reti di comunicazioni nazionali;

 i sistemi di controllo di frontiera automatizzati, i sistemi self-service e i varchi elettronici;

 le spese sostenute dai punti di accesso centrale e le spese relative alla loro connessione all’interfaccia uniforme nazionale.

Si stimano spese di sviluppo a livello nazionale per l’EES e l’NFP pari a 14,2 milioni di franchi e spese di gestione annuali pari a 2,8 milioni di franchi.

Denominazione: Totale 2018 2019 20202021

Spese di progetto una tantum

Modifiche di sistema EES 11,9 5,6 5,6 0,7 0,0

(specifiche, sviluppo software,

ecc.)

Modifiche di sistema NFP 2,3 1,5 0,5 0,3 0,0

(specifiche, sviluppo software,

ecc.)

Totale modifiche di sistema 14,2 7,1 6,1 1,0 0,0

4.1.3 Finanziamento delle spese a livello nazionale nel quadro del credito d’impegno

Nel preventivo 2018 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2019–2021 per il progetto Smart Borders è iscritto un importo totale di 14.2 milioni di franchi. L’importo era inizialmente parte del credito d’impegno Schengen/Dublino II (CI II; 2012 - 2017) ed è ora integrato nel credito d’impegno per l’ulteriore attuazione di Schengen/Dublino nella SEM per il periodo 2018

– 2021 (CI III).

A causa della revisione dei propri sistemi (adeguamento dei sistemi di controllo delle frontiere e dei sistemi di ricerca) e dell'infrastruttura alle frontiere esterne dello spazio Schengen (p. es. varchi automatici e sistemi self-service), l'AFD prevede un fabbisogno di fondi supplementari. Poiché al momento non è possibile definire questa cifra, non può ancora essere richiesto il finanziamento. Non appena la pianificazione del progetto sarà concretata, il dipartimento competente sottoporrà al Consiglio federale i relativi costi, gli obblighi finanziari (credito d'impegno) e le proposte di finanziamento (credito a preventivo). A tal fine va tenuto conto della decisione del Consiglio federale dell'8 novembre 2017, secondo cui il DFF (AFD) è incaricato di presentare al Consiglio federale delle possibilità di adeguamento dell'organizzazione e del finanziamento dei controlli alla frontiera presso gli aeroporti, esaminando in particolare l'opportunità di un indennizzo da parte dei Cantoni.