Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/66: Modifica dell’ordinanza relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo · 32 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 21Fedlex · Rapporto esplicativo
Art. 14, rubrica
Principio
Il contenuto dell’articolo 14 rimane immutato. La rubrica viene adeguata al nuovo articolo 14a.
Art. 14a Emolumenti in relazione alla vigilanza sul commercio di metalli preziosi bancari
Con l’attribuzione dei nuovi compiti all’Ufficio centrale vengono prelevati emolumenti corrispondenti, calcolati in funzione del tempo impiegato per le verifiche, le procedure di vigilanza e le decisioni in relazione alla vigilanza sul commercio di metalli preziosi bancari. Per gli oneri eccedenti gli emolumenti e le tasse di base fissati nell’ambito della vigilanza ai sensi della LRD, secondo il capoverso 1 le tasse sono calcolate in funzione del tempo impiegato. In particolare, la tariffa oraria da applicare – per la quale il capoverso 2 prevede una fascia di oscillazione da 250 a 350 franchi – si basa sulle conoscenze specifiche e sulla funzione che la persona incaricata del disbrigo dell’affare possiede. L’elaborazione può essere affidata a più collaboratori con funzioni diverse, secondo la portata e la complessità dell’affare. Le tariffe orarie si basano sui prezzi di mercato delle aliquote abitualmente applicate nell’economia privata per il ricorso a prestazioni simili, nonché sulla prassi applicata dalla FINMA.
In questa sede non vengono citati espressamente ulteriori esborsi correlati alle attività in materia di vigilanza, come ad esempio le spese di viaggio e di trasporto nell’ambito delle verifiche effettuate presso il domicilio degli assoggettati alla vigilanza, in quanto in proposito valgono in linea di massima le norme dell’ordinanza generale dell’8 settembre 200433 sugli emolumenti (OgeEm). Le spese di viaggio comprendono il vitto e l’alloggio.
Titolo dopo l’art. 14a
Sezione 5a: Tasse di vigilanza
L’Ufficio centrale riscuote una tassa di vigilanza per i costi non coperti da emolumenti e derivanti dall’attività di autorizzazione e di vigilanza sull’acquisto a titolo professionale di materie da fondere secondo l’articolo 31a capoverso 3 LCMP, sugli operatori secondo l’articolo 31a capoverso 2 LCMP, nonché sui saggiatori del commercio e sulle società del gruppo secondo l’articolo 42ter LCMP. Il concetto di base di questa regolamentazione del finanziamento sta nell’intento di far finanziare gli oneri di entrambi questi settori di vigilanza interamente dagli assoggettati alla vigilanza, come accade nel settore del mercato finanziario34. Nella nuova sezione 5a, con i nuovi articoli 14b–14h si stabiliscono il principio, la metodologia, la portata e la base di calcolo delle tasse di vigilanza ai sensi dell’articolo 36 capoverso 3 LCMP.
Art. 14b Principio, portata e base di calcolo
Nel capoverso 1 si stabilisce il principio della riscossione annuale della tassa per gli acquirenti di materie da fondere, per i saggiatori del commercio e le società del gruppo per il commercio a titolo professionale di metalli preziosi. Per stabilire la tassa di vigilanza per la sorveglianza dell’acquisto a titolo professionale di materie di fondere, nel capoverso 2 è prevista una soluzione che si può attuare in modo semplice. Con questa tassa forfetaria vengono compensati i costi, non coperti dagli emolumenti, sopravvenuti all’Ufficio centrale per tali attività di vigilanza. Rilevare la cifra d’affari o altri indicatori di tutti gli operatori da assoggettare alla vigilanza per stabilire individualmente l’entità degli emolumenti risulterebbe sproporzionato. Gli assoggettati alla vigilanza dovranno pertanto pagare come tassa di vigilanza un importo forfetario per un periodo di quattro anni, che corrisponde alla durata dell’autorizzazione secondo l’articolo 26 LCMP.
33 RS 172.041.1
34 Messaggio concernente la modifica della legge sul riciclaggio di denaro, FF 2019 4625 seg.